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Il futuro della Reggiana negli ultimi 90’ 

di Andrea Munari
Il futuro della Reggiana negli ultimi 90’ 

Al termine dell’ultima giornata si definirà la sfida agli spareggi, ma il primo ostacolo per la squadra di Menichini è se stessa

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REGGIO EMILIA. La Reggiana dovrà aspettare fino a domenica sera, quando la formazione di mister Menichini avrà terminato la propria sfida al Tardini di Parma per conoscere il proprio cammino nei playoff.

Sarà però fondamentale che i granata cambino atteggiamento sul campo poiché, se la squadra vista domenica sarà quella che si presenterà ai playoff si potrà evitare di pensare all’avversario di turno, perché tutte le squadre sarebbero in grado di imporsi contro questa Reggiana.

La penultima giornata, andata in scena tra sabato e domenica scorsa, ha emesso altri due verdetti importanti, ossia le retrocessioni di Ancona e Taranto, ma ha lasciato aperti i giochi nel girone A sia nella parte bassa che in quella alta, dove Cremonese ed Alessandria sono attualmente appaiate in testa alla classifica e dovranno aspettare gli ultimi 90’ per sapere chi festeggerà la promozione in serie B e chi, al contrario, dovrà accontentarsi di affrontare gli spareggi.

In questo momento i lombardi sono in vantaggio negli scontri diretti e in caso di arrivo a pari punti sarebbero promossi.

Nei tre gironi sono ancora tante le squadre in lotta per evitare i playout, oppure per acciuffare o migliorare il proprio posizionamento nei playoff al punto che fra questi ultimi nessun accoppiamento è ancora deciso, e di conseguenza nemmeno quello successivo, anche se ci sono formazioni che conoscono già la loro posizione finale come nel caso della Reggiana.

I granata non possono più fare calcoli perché, comunque vada il derby di Parma, termineranno al quinto posto ed il 14 maggio affronteranno in casa l’ottava del proprio girone che, da qualche settimana è il Feralpisalò, ma che sul fotofinish potrebbe diventare il Gubbio, la Sambenedettese o il Bassano, con le quattro squadre che sono separate in classifica da soli quattro punti. Anche l’accoppiamento che al turno successivo incrocerà quello di Spanò e compagni è nelle stesse condizioni.

La Juve Stabia potrebbe infatti scavalcare il Matera al terzo posto, ma non le cambierebbe nulla in quanto i lucani sono già di diritto alla seconda fase come finalisti della Coppa Italia di Lega Pro vinta dalla neopromossa Venezia. I campani sono però in attesa di conoscere il nome dell’undicesima da sfidare tra Casertana, Fondi, Fidelis Andria (quella attuale), Catania e Messina.

Tra i duelli di quest’ultima giornata spicca su tutti quello nel girone B per accaparrarsi quel secondo posto che permette di entrare in scena dal 21 maggio saltando il preliminare e la Reggiana ne è direttamente coinvolta perché affronterà il Parma che si sta contendendo quella posizione col Pordenone.

Il possibile sgambetto da fare ai cugini d’oltre Enza, costringendoli ad entrare in scena subito nei playoff dopo aver già dovuto scontare la delusione della mancata promozione diretta potrebbe essere uno stimolo ulteriore per Cesarini e compagni.

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