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La Bmr Scandiano stasera cerca di forzare la serie a gara3 

La Bmr Scandiano stasera cerca di forzare la serie a gara3 

Alle 20.30 al PalaRegnani i biancorossoblù potranno giocare senza alcun tipo di pressione vista l’ottima stagione

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SCANDIANO. Rassegnati? Per niente. Che la Fulgor Omegna vincesse gara uno e si presentasse al PalaRegnani per chiudere la serie era abbastanza preventivabile. La sfida di Verbania ha dimostrato quello che ci si aspettava, ovvero che i piemontesi sono una formazione esperta, dal roster lungo e bene allenato, costruita per fare un torneo di alto livello. La Bmr scandiano, che si appresta oggi a ricevere Omegna al PalaRegnani però non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca. Ci sono ancora 40’ per provare a mandare il verdetto a gara tre, in programma sabato nuovamente sul parquet avversario. Sicuramente il PalaRegnani può dare una mano, perché sul campo di casa la Bmr è stata capace di fermare alcune delle “big” della categoria, Cento e Orzinuovi su tutte, costruendo tra le mura amiche la splendida salvezza e la successiva qualificazione ai playoff. In secondo luogo la voglia del gruppo di misurarsi ancora una volta con le proprie ambizioni e la voglia di aggiungere ancora una foto nel libro delle imprese. Terzo, ma forse più importante a livello pratico, l’approccio difensivo, fondamentale in cui Omegna è maestra: fermare Corral e compagni può dare, oltre ad un indubbio vantaggio sul campo, anche una carica motivazionale extra da riversare in campo. Quarto la serenità: la Bmr il suo campionato lo ha già vinto, per cui potrà affrontare l’impegno senza alcun tipo di pressione. In casa Omegna il pericolo numero uno è Diego Corral. I 203 cm del centro, classe 1986, visto in passato a Matera, Molfetta, Trapani e Sant’Antimo hanno riempito l’area pitturata, facendo male alla Bmr. Per lui sono 13,1 i punti di media in stagione regolare, uniti ad oltre 6 rimbalzi. Nel pacchetto esterni, invece, si è rivisto Alex Simoncelli, altro classe 1986, che ha saltato l’ultimo mese per via di un infortunio al ginocchio: per il playmaker, lo scorso anno in A2 a Derthona, sono 12,3 i punti all’attivo, abbinati a 4,2 assist. Il miglior realizzatore della squadra, con 15,2 punti, è il play/guardia Giovanni Gasparin: per lui una carriera in larga parte in Emilia Romagna, da Rimini alla Biancoblu Bologna e tre anni a Piacenza. Completa il quartetto degli uomini in doppia cifra l’ala Marco Arrigoni, classe 1991, che si ferma a 12,1.

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