Gazzetta di Reggio

Sport

Guidone recupera, farà coppia con il “mago” 

di Juri Panciroli

Anche Marchi verso il completo recupero, dovrebbe comunque partire dalla panchina  

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REGGIO EMILIA. Guidone e Marchi tornano in gruppo e saranno a disposizione per il derby dell’Enza.
Dunque cessano le apprensioni dei giorni scorsi sul reparto offensivo granata, anche se il bomber eugubino non avrà i 90’ nelle gambe. Intanto manca un giorno alla partitissima Parma-Reggiana e, nell’attesa del fischio d’inizio (14.30), sale l’adrenalina nelle due città: striscioni di partecipazione ed incitamento sono visibili da entrambe le sponde del torrente e sui social network si sprecano gli inevitabili sfottò tra le tifoserie rivali.
Adesso la parola sta per passare al campo dove stavolta le pressioni saranno tutte sulle spalle dei crociati perché giocheranno davanti al loro pubblico –ma quasi sicuramente non si arriverà al sold-out in tutti i settori come fu al Città del Tricolore - e perché devono ancora assicurarsi il secondo posto in classifica mentre per i ragazzi di Menichini c’è in ballo “solo” l’onore, ovvero l’assoluta necessità di vendicare il traumativo kappao interno dell’andata. Il tecnico granata sa di non poter contare sullo squalificato Carlini, si gode il ritorno dei due attaccanti e spera di recuperare in extremis anche il terzino Pedrelli (ieri ancora out) perché il rischio sarebbe di non averne nemmeno uno di ruolo in panchina, pronto a subentrare nel 4-4-2 che sta disegnando. Panizzi e Contessa infatti saranno impiegati sulla fascia sinistra, il primo in difesa e l’altro in mediana, mentre sulla destra stazioneranno l’“adattato” Spanò dietro ed il rientrante Ghiringhelli sul centrocampo. Con la rosa praticamente al completo non ci sono problemi nelle altre zone del campo: come centrali difensivi salgono le quotazioni di Rozzio e Sabotic, preservando così il diffidato Trevisan, mentre al centro del campo c’è solo l’imbarazzo della scelta per individuare i due centrali anche se Bovo e Genevier appaiono in leggero vantaggio sui vari Calvano, Riverola, Maltese, Sbaffo e Lombardo. Davanti toccherà ancora alla coppia Guidone-Cesarini cercare di portare un po’ di scompiglio nella difesa avversaria. Tutte scelte che, se confermate nella rifinitura di questa mattina in via Agosti, non stravolgono tatticamente la squadra rispetto alle ultime uscite ma tentano di darle maggior equilibrio e copertura sulle fasce -per non ripetere la prova negativa di Forlì- ma senza scoprire troppo le carte perché questa gara potrebbe ripresentarsi a giugno e sarebbe da “dentro o fuori”

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