promozione
Ultima chiamata per l’Arcetana
di Nicolò Rinaldi
Domenica con il Monteombraro lo spareggio per non retrocedere
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ARCETO. «Proveniamo da una delusione che avrebbe steso persino un bue: tuttavia quest'Arcetana può contare su una solida fibra caratteriale». A parlare è il portiere biancoverde Fabio Branchetti, che domenica scorsa è tornato in campo in occasione del pari casalingo con la Rosselli Mutina: la formazione di Lauro Bonini era riuscita a portarsi per ben due volte sul doppio vantaggio, ma poi i modenesi l'hanno raggiunta sul 3-3 facendo così sfumare il sogno della salvezza diretta. "Nel 1° tempo siamo stati pressochè perfetti, ma dopo l'intervallo molte cose sono cambiate - commenta l'esperto portiere dell'Arcetana - la maggiore combattività mostrata dalla Rosselli ci ha in parte spaventati, e il secondo gol modenese ha finito per destabilizzarci del tutto. Ma ormai è andata: in questi giorni, il mister si sta dimostrando abile nell'allontanare ogni timore inutile e ogni possibile calo di autostima. Un po' di nervosismo è inevitabile - sottolinea l'estremo difensore biancoverde - perché in fin dei conti adesso ci giocheremo tutta la stagione in 90 o al massimo 120 minuti: tuttavia, la tensione si sta man mano trasformando in carica agonistica positiva». Domenica l'Arcetana ospiterà dunque il Monteombraro, nella finale secca dei play out: i padroni di casa hanno a disposizione due risultati su tre, in virtù del miglior piazzamento. «Dobbiamo provare a imporre fin da sùbito il nostro gioco - anticipa Branchetti - sia sul piano dell'intensità sia sotto l'aspetto del risultato: cercare di tenere lo 0-0 per così tanto tempo sarebbe inutile, e addirittura controproducente. Trattandosi di una partita senza appello, l'approccio emozionale deciderà buona parte del risultato finale: il Monteombraro può contare su una rosa mediamente più abituata ad affrontare simili appuntamenti, e inoltre un goleador come Toni è sempre in grado di creare scompiglio nelle difese avversarie. D'altro canto noi saremo al completo, e sul piano tecnico credo che l'Arcetana abbia addirittura qualcosa in più rispetto ai biancoazzurri». A livello personale, Branchetti ha ormai superato l'infortunio di un mese fa: «Ho riportato una lesione all'arcata sopracigliare proprio contro il Monteombraro, ma ora sto bene - ricorda il portiere - Va comunque detto che la mia assenza è stata arginata al meglio dalla grande qualità che il mio vice Luca Maestroni ha saputo riporre in campo».
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