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I biancorossi alla volata per il quarto posto 

I biancorossi alla volata per il quarto posto 

Alle 20.45 l’ultima sfida della regular season in casa di Cremona, già retrocessa in serie A2

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REGGIO EMILIA. Un’ultima corsa leggera prima dell’accelerazione. Non promette emozioni particolarmente forti la sfida di questa sera (palla a due ore 20.45, solo diretta radio su Grissin Bon Channel) fra Cremona già retrocessa e una Grissin Bon che deve vincere ma è pure obbligata a guardare anche ai risultati di Sassari e Trento per conoscere il piazzamento finale.
La Vanoli deve ancora digerire l’amarezza per la retrocessione, figlia di un’annata iniziata col piede storto e mai completamente risanata nonostante gli interventi sul mercato, anche costosi. L’esonero di coach Pancotto a dicembre oggi appare come un azzardo affrettato, ma all’epoca la squadra era già in grande sofferenza. I cremonesi vorranno comunque congedarsi con dignità davanti al proprio pubblico, il talento offensivo non manca ai vari Johnson-Odom, Turner e Thomas, ma è difficile immaginarseli col sangue alla bocca. Può essere l’occasione però per visionare uno dei lunghi italiani emergenti, Paul Biligha, che chiuderà l’anno con più di 10 punti e 5 rimbalzi di media. La Grissin Bon deve vincere per cercare il miglior piazzamento, certo; allo stesso tempo l’imperativo è non rischiare nulla più del necessario dal punto di vista fisico. Mancano cinque giorni ai playoff, e la priorità è arrivarci sani.
Con una vittoria Reggio può ancora sperare nel quarto posto, e lo sforzo va fatto. Oggi la Grissin Bon è quinta, 34 punti in classifica come Sassari (quarta) e Trento (sesta). I piazzamenti sono figli della classifica avulsa basata sui confronti diretti incrociati. Sassari giocherà a Caserta e Trento ospiterà Avellino: le due campane non hanno più nulla da chiedere alla stagione regolare, Caserta è salva e Avellino già matematicamente terza. Anche qui appare improbabile una strenua resistenza, Avellino potrebbe anzi approfittarne per far riposare qualche acciaccato.
Come fare per arrivare quarti? L’unica strada, parecchio stretta, è una vittoria reggiana a Cremona unita ai contemporanei ko di Sassari e Trento. Reggio così andrebbe solitaria a 36, e troverebbe ai quarti di finale Sassari, in vantaggio nel confronto diretto con i trentini. Quest’ultimi, sesti, dovrebbero poi vedersela con Avellino. Se tutte e tre le contendenti vincono, la classifica non cambia, e ai quarti di finale va in scena l’ennesima variante Sassari-Reggio, con il vantaggio del fattore campo in mano ai sardi. Il discorso è il medesimo in caso di tre sconfitte, anche se qui si entra nel campo dell’improbabile. A ogni modo, e sarebbe sempre Sassari-Reggio.
Non cambia la questione con la vittoria di una sola fra Trento e Sassari. La Grissin Bon ha il confronto diretto sfavorevole con entrambe le rivali, e in caso di arrivo a due finisce sotto. Quindi, se Trento e Reggio vincono e Sassari perde, Trento arriva quarta e gioca contro Reggio con il fattore campo a favore. Se invece sono Sassari e Reggio a vincere, mentre Trento cade con Avellino, si torna al classico duello Dinamo-Reggio, sempre con la bella in Sardegna. L’ipotesi peggiore è un tonfo reggiano unito alla vittoria di sassaresi e trentini. La Grissin Bon scivolerebbe al sesto posto, direttamente contro la temibile Avellino. E nessun ha gran voglia di rivedere subito Ragland e Logan. (a.a.)

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