Gazzetta di Reggio

Sport

La Scandianese culla il sogno dell’Eccellenza 

La Scandianese culla il sogno dell’Eccellenza 

Promozione: la squadra di Iemmi impegnata con il Nonantola, Arcetana si gioca tutto per la salvezza

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Due squadre, due diversi cammini e due diversi epiloghi. Nel comune di Scandiano sarà una giornata importante per Scandianese e Arcetana che si giocheranno chi la possibilità di essere ripescato in Eccellenza chi di rimanere in Promozione. La Scandianese, alle 16.30 sarà impegnata al Torelli contro la La Pieve Nonantola in una partita che nessuno, ad inizio stagione, si sarebbe mai aspettato ovvero un playoff per essere poi inseriti nella classifica dei ripescaggi per salire in Eccellenza.
«C’è un po’ di rammarico per quel mese nel quale abbiamo collezionato risultati negativi - spiega l’allenatore Emore Iemmi - e che hanno permesso al nostro avversario di raggiungere un traguardo che forse non avrebbe pensato possibile. I modenesi hanno una buona squadra con giocatori di qualità e quantità e sono reduci da una serie di risultati positivi e arriveranno a Scandiano con quella carica che solo le vittorie ti possono portare. Nonostante tutto ci crediamo e sono molto fiducioso perché nelle ultime settimane ho visto la squadra in crescita per cercare di tornare ad essere quella che era. Non avrò in campo alcuni giocatori importanti come Duci, Tognoli e Curti ma dopo ben settanta giorni rientrerà Rizzuto. Si tratta di una partita secca che spesso trova sbocco in episodi per cui speriamo che gli episodi finiscano a nostro favore».
Passando invece al fondo classifica sarà l’Arcetana a dover difendere la propria posizione per rimanere in categoria nella sfida contro il Monteombraro.
«Abbiamo trascorso una settimana tranquilla - dice il ds Roberto Bergianti - nella quale ci siamo ricaricati e abbiamo cercato di studiare al meglio l’avversario. Speravamo di non dover giocare i playout ma ci siamo illusi un po’ troppo e non siamo riusciti a portare a termine la vittoria contro la corazzata Rosselli Mutina. Dopo l’arrivo di mister Lauro Bonini abbiamo fatto un cammino e una risalita che sembrava insperata e ci sta anche di illudersi. Ma ora dobbiamo stare con i piedi ben piantati per terra e non cedere proprio ora che siamo arrivati all’ultima sfida. Sarà una partita dura, difficile contro un avversario che se è in fondo alla classifica è perché, come noi, ha avuto delle difficoltà. L’ultima volta che abbiamo incontrato il Monteombraro abbiamo vinto ed ora dovremo fare lo stesso. Stavolta avremo dalla nostra anche il fattore campo e i due risultati su tre vista la miglior classifica per cui scenderemo in campo per dare continuità a quello che abbiamo fatto fino ad ora e per vedere di rimanere in Promozione». (mabi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google