leonardo menichini
«Dispiace per i tifosi Abbiamo dato tutto quello che avevamo »
di Cristiana Filippini
PARMA. La Reggiana perde il derby ma esce tra gli applausi degli oltre duemila tifosi accorsi allo stadio Tardini. Incredibile ma è andata davvero così.«I ragazzi hanno fatto una grande prestazione...
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PARMA. La Reggiana perde il derby ma esce tra gli applausi degli oltre duemila tifosi accorsi allo stadio Tardini. Incredibile ma è andata davvero così.
«I ragazzi hanno fatto una grande prestazione - spiega il tecnico granata Leonardo Menichini - e non dimentichiamo che siamo rimasti in dieci dal 12’ del primo tempo. Non posso che far loro i complimenti e gli ho detto che questa deve essere la regola e non l’eccezione solo perché si trattava di un derby. Servirà questo tipo di prestazione sotto l’aspetto nervoso, dell’entusiasmo e della voglia».
Certo che quell’espulsione ha rappresentato un bel vantaggio per il Parma.
«Assolutamente sì. Mettiamoci anche un campo pesante, per entrambe sia chiaro, e tutto si è fatto più difficile. Ma sono contento per la gara che hanno fatto anche se dispiace per la nostra gente, però abbiamo dato tutto quello che avevamo».
Gli applausi alla fine stanno proprio a testimoniare questo.
«Ci hanno fatto piacere. E li ringraziamo per il loro apporto e la loro passione. Volevamo regalare un altro tipo di risultato ma non ci siamo riusciti».
Non è mai carino parlare dei singoli però l’errore di Perilli è stato clamoroso. Lei come l’ha visto?
«Aveva fatto bene e parato pure un rigore. Poi c’è stata questa incomprensione ma prima voglio rivedere l’azione con calma. Certamente c’è stata una lettura non corretta dell’azione. Peccato perché forse il peggio era passato».
Dopo la prestazione con il Forlì, contro il Parma ha ritrovato la sua Reggiana?
«L’avevo detto già dopo la partita che il derby arrivava al momento giusto per capire se eravamo pronti per fare un playoff importante. Sono contento di aver ritrovato questo spirito e questa voglia di soffrire».
Che corde ha toccato per invertire la rotta in sette giorni?
«Il derby porta stimoli particolari. Io ho cercato solo di incanalare questa energia positiva nel binario giusto».
Era davvero difficile fare di più in queste condizioni?
«Credo di sì. L’inferiorità numerica, contro una squadra come il Parma, ci ha sicuramente penalizzati».
Cosa si aspetta lei da questi playoff?
«Noi sappiamo che inizia un altro campionato con 28 squadre. Non facciamo proclami e ragioniamo di partita in partita: adesso concentriamoci sulla Feralpi».
Per l’inizio dei playoff avrà finalmente la rosa al completo?
«Marchi ha messo qualche minuto nelle gambe e non ha accusato nessuno fastidio è un buon segno».
Ha detto qualcosa a Sabotic per quel fallo che gli è costata il rosso?
«No, ormai la cosa era successa. L’impressione è quello che comunque sia stato lui il primo a subire il fallo. Stessa cosa sul rigore dove credo sia stato Spanò il primo a subire il fallo».
È fiducioso o preoccupato per i playoff?
«Preoccupato no perché dobbiamo essere contenti per poter partecipare ai playoff. Giocheremo partita dopo partita cercando di ottenere il massimo».
Ha visto qualche lato negativo in questo derby?
«Direi che tutti i ragazzi sotto l’aspetto dell’impegno hanno dato il massimo e questa era la risposta che mi aspettavo da questa partita».
Possiamo assicurare i tifosi che questo sarà lo spirito che metterete in campo da domenica prossima?
«Deve essere così. Dobbiamo mantenere questa intensità altrimenti non andiamo da nessuna parte. Se sul campo non hai questa voglia di soffrire e di combattere la corsa finisce velocemente».
Se fosse ancora la vigilia della gara c’è qualche scelta che non rifarebbe?
«Le decisioni vanno prese prima, dopo è troppo facile».
Ha qualcosa da recriminare?
«Mi dispiace per la nostra gente. Ci tenevamo molto e volevamo offrire un altro tipo di risultato ma alla fine ci hanno applaudito perché hanno capito che abbiamo dato tutto quello che avevamo in corpo».
«I ragazzi hanno fatto una grande prestazione - spiega il tecnico granata Leonardo Menichini - e non dimentichiamo che siamo rimasti in dieci dal 12’ del primo tempo. Non posso che far loro i complimenti e gli ho detto che questa deve essere la regola e non l’eccezione solo perché si trattava di un derby. Servirà questo tipo di prestazione sotto l’aspetto nervoso, dell’entusiasmo e della voglia».
Certo che quell’espulsione ha rappresentato un bel vantaggio per il Parma.
«Assolutamente sì. Mettiamoci anche un campo pesante, per entrambe sia chiaro, e tutto si è fatto più difficile. Ma sono contento per la gara che hanno fatto anche se dispiace per la nostra gente, però abbiamo dato tutto quello che avevamo».
Gli applausi alla fine stanno proprio a testimoniare questo.
«Ci hanno fatto piacere. E li ringraziamo per il loro apporto e la loro passione. Volevamo regalare un altro tipo di risultato ma non ci siamo riusciti».
Non è mai carino parlare dei singoli però l’errore di Perilli è stato clamoroso. Lei come l’ha visto?
«Aveva fatto bene e parato pure un rigore. Poi c’è stata questa incomprensione ma prima voglio rivedere l’azione con calma. Certamente c’è stata una lettura non corretta dell’azione. Peccato perché forse il peggio era passato».
Dopo la prestazione con il Forlì, contro il Parma ha ritrovato la sua Reggiana?
«L’avevo detto già dopo la partita che il derby arrivava al momento giusto per capire se eravamo pronti per fare un playoff importante. Sono contento di aver ritrovato questo spirito e questa voglia di soffrire».
Che corde ha toccato per invertire la rotta in sette giorni?
«Il derby porta stimoli particolari. Io ho cercato solo di incanalare questa energia positiva nel binario giusto».
Era davvero difficile fare di più in queste condizioni?
«Credo di sì. L’inferiorità numerica, contro una squadra come il Parma, ci ha sicuramente penalizzati».
Cosa si aspetta lei da questi playoff?
«Noi sappiamo che inizia un altro campionato con 28 squadre. Non facciamo proclami e ragioniamo di partita in partita: adesso concentriamoci sulla Feralpi».
Per l’inizio dei playoff avrà finalmente la rosa al completo?
«Marchi ha messo qualche minuto nelle gambe e non ha accusato nessuno fastidio è un buon segno».
Ha detto qualcosa a Sabotic per quel fallo che gli è costata il rosso?
«No, ormai la cosa era successa. L’impressione è quello che comunque sia stato lui il primo a subire il fallo. Stessa cosa sul rigore dove credo sia stato Spanò il primo a subire il fallo».
È fiducioso o preoccupato per i playoff?
«Preoccupato no perché dobbiamo essere contenti per poter partecipare ai playoff. Giocheremo partita dopo partita cercando di ottenere il massimo».
Ha visto qualche lato negativo in questo derby?
«Direi che tutti i ragazzi sotto l’aspetto dell’impegno hanno dato il massimo e questa era la risposta che mi aspettavo da questa partita».
Possiamo assicurare i tifosi che questo sarà lo spirito che metterete in campo da domenica prossima?
«Deve essere così. Dobbiamo mantenere questa intensità altrimenti non andiamo da nessuna parte. Se sul campo non hai questa voglia di soffrire e di combattere la corsa finisce velocemente».
Se fosse ancora la vigilia della gara c’è qualche scelta che non rifarebbe?
«Le decisioni vanno prese prima, dopo è troppo facile».
Ha qualcosa da recriminare?
«Mi dispiace per la nostra gente. Ci tenevamo molto e volevamo offrire un altro tipo di risultato ma alla fine ci hanno applaudito perché hanno capito che abbiamo dato tutto quello che avevamo in corpo».
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