Pinotti, poker di gol e il Reggiolo è salvo
di Federico Barbieri
Il Cadelbosco va due volte in vantaggio, si fa raggiungere e superare nel finale e deve dire addio alla prima categoria
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REGGIOLO. Per Reggiolo e Cadelbosco è tempo di play-out: un derby in gara unica in cui ci si gioca la permanenza in Prima Categoria. Cominciano in maniera più incisiva i cadelboschesi, che sfiorano il gol al 6' con Vasapollo prima di passare in vantaggio al 22'. Liscio clamoroso nell'area dei locali, Righini ben assiste Tedeschi, il quale segna con un pregevole tiro a giro. Il Reggiolo comincia a macinare gioco con il precoce ingresso del classe '99 Equabile (al posto dell'infortunato Umeorah). A cinque minuti dal termine della prima frazione di gioco, proprio il giovanissimo attaccante serve Pinotti nel migliore dei modi, che si fa trovare pronto per la rete del pareggio. I padroni di casa premono, vedendosi anche negare un rigore per l'atterramento di Pinotti da parte del portiere, avvenuto fuori dall'area secondo il direttore di gara. Dal possibile ribaltamento del risultato al secondo vantaggio ospite: al 44' Righini cerca di nuovo Tedeschi, che scatta in posizione di sospetto fuorigioco e batte ancora Andreani senza particolari patemi. Lo scoppiettante primo tempo non è ancora giunto al capolinea, dato che all'ultimo minuto di recupero Prete tocca di testa per Pinotti. Il numero 7 reggiolese scavalca Dei Forti con un pallonetto. Sin dalle battute iniziali del secondo tempo, si intuisce che il pareggio non soddisfa nessuno. Al 69' Pinotti scatta per l'ennesima volta sulla fascia, su invito di Scarlassara. Anche in questo frangente, così come in occasione del secondo gol del Cadelbosco, la posizione di partenza pare irregolare, ma lo stesso segnalinee lascia correre. Il giocatore reggiolese scarta l'estremo difensore biancazzurro e deposita in rete, assicurandosi il pallone dell'incontro. Il pubblico di casa esulta e pregusta già l'agognata salvezza, ma il subentrato Leggeri ristabilisce la parità grazie ad una palla vagante. Il 3-3 finale significa tempi supplementari. Al Reggiolo basterebbe tenere duro per questi 30 minuti, in virtù della migliore posizione ottenuta in classifica. Invece, l'incontentabile Pinotti sigla il 4-3 su assist dell'ottimo Sabatino. Data la posta in palio gli animi non possono che divenire incandescenti, e Tommaso Mendicino si fa espellere per un brutto cazzotto rifilato a Di Benedetto. In svantaggio ed in inferiorità numerica, il Cadelbosco si arrende, concedendo perfino il rigore che permette a Maioli di fissare il risultato finale sul 5-3, che vale la salvezza.
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