Gazzetta di Reggio

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il terzino luca ghiringhelli 

«Abbiamo cuore e anima, non siamo morti e crediamo nella B»

di Juri Panciroli

REGGIO EMILIA. «Sarebbe una bella rivincita vincere la finale col Parma, ovvero un derby su tre ma quello giusto». Luca Ghiringhelli la pensa come il collega Cesarini, che lo disse a caldo al Tardini,...

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REGGIO EMILIA. «Sarebbe una bella rivincita vincere la finale col Parma, ovvero un derby su tre ma quello giusto». Luca Ghiringhelli la pensa come il collega Cesarini, che lo disse a caldo al Tardini, ed introduce la settimana che porta ai playoff. «Comincia un campionato più breve e duro dove non si può sbagliare perché al primo errore è tutto finito. Partire bene aiuterà perché ora siamo tutte sullo stesso livello ed ogni gara avrà storia a se, dove può vincere anche la meno quotata».
Cosa servirà ai playoff?
«Il livello delle avversarie sarà simile quindi serviranno forza fisica e motivazioni oltre ad un po’ di fortuna, con l’atteggiamento giusto per portare a nostro favore gli episodi. Conosciamo e proveremo a risolvere i nostri problemi ma anche le nostre concorrenti non ci sono arrivate in ottime condizioni».
Il derby perso è stato comunque positivo?
«Ha fatto piacere essere applauditi perdendo un derby e, ci dispiace, immaginando cosa poteva essere una vittoria. Si può crescere anche perdendo infatti ci ha dato convinzioni perché sappiamo di non averlo meritato nonostante l’uomo in meno per quasi tutta la gara, venendo da un momento difficile. C’è stata una reazione che speriamo ci accompagni fino alla fine».
Lei sembra fermarsi in occasione del gol del Parma.
«Inutile dare colpe: Perilli mi ha chiamato la palla ma sono sempre situazioni al limite quindi l’errore è di tutti».
Turno preliminare con la Feralpisalò: cosa teme dei gardesani?
«Dobbiamo pensarla come una gara normale senza fare affidamento ai due risultati su tre. Bisogna provare a vincerla senza rischiare di perderla andando all’arrembaggio ed il fatto di esser la quarta volta che ci affrontiamo in pochi mesi non sarà una vantaggio perché vale anche per loro. Davanti sono forti con Girardi, Guerra, Bracaletti, ed un Ferretti per me fuori categoria. Hanno qualità e sanno di venire con poco o nulla da perdere».
Lei tornerà in difesa nei playoff?
«Ho fatto di tutto quest’anno perciò mi vedrete dove deciderà il mister, nella speranza stavolta di vincerli dopo due tentativi no».
Un appello ai tifosi?
«Sappiamo che ci sono sempre stati e abbiamo dimostrato che ci teniamo, abbiamo un cuore, un’anima, non siamo una squadra morta e ci crediamo».

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