Grissin Bon, ad Avellino devi essere pronta a tutto
di Linda Pigozzi
Stasera gara 1 nella tana dei lupi che aspettano Joe Ragland in extremis
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REGGIO EMILIA. L’ambiente sarà ostile al massimo. L’avversaria, di alto livello e con elevatissime ambizioni, non si risparmierà per far valere subito la dura legge del pala Del Mauro e portare la serie sull’1 a 0.
Cosciente che da scalare c’è una montagna impervia, la Grissin Bon inizia stasera l’avventura dei playoff nel rovente catino avellinese in gara 1 dei quarti con la Sidigas.
Ci arriva, Reggio, a questa serie senza avere il timbro della favorita in fronte. Inutile nascondere che Avellino in stagione ha dimostrato di essere più tosta e continua della Grissin Bon, il cui andamento ondivago le ha negato una posizione più alta nella griglia playoff.
La serie si apre con l’enigma Ragland. In settimana, il fuoriclasse è tornato in fretta e furia negli States a causa della tragica morte del fratello. A ieri mattina l’esterno non aveva ancora confermato la data del suo rientro, ma - da quanto è rimbalzato - il club irpino nutriva qualche speranza di poterlo mettere dentro in extremis questa sera.
Con o senza Ragland, Avellino fa comunque paura. Completa in tutti i ruoli, profonda e, cosa non da poco, ben allenata, la Sidigas vanta elementi top. Solo il nome del bomber David Logan, a Reggio provoca scosse telluriche. E qui sono chiamati a fare uno straordinario lavoro di contenimento difensivo sia Andrea De Nicolao sia Derek Needham, gli unici due del lotto reggiano in grado di mettere la museruola al demonio Logan che in maglia Sassari ferì a morte la Grissin Bon nella finalissima di due anni fa. A dirla tutta, però, tutto il reparto esterni avellinese fa tremare e questo richiederà uno straordinario sforzo difensivo anche da chi la difesa proprio non l’ha nel Dna.
Sotto, il tecnico Sacripanti ritrova il centro Fesenko, rimasto fermo un mesetto causa infortunio, e rimesso dentro giusto giusto per i playoff.
In che condizioni? Non proprio eccellenti, si mormora in Irpinia. Ma il giocatore, colosso di 216 centimetri ed ex Utah Jazz, sarà comunque in grado di farsi sentire.
Coscienti che sarà durissima, i reggiani devono però entrare nella tana del lupo irpino con la consapevolezza che pure lui un punto debole ce l’ha.
La Sidigas dai tanti volti e dalle infinite opzioni offensive, in stagione, s’è a volte disunita. Pungolarla su quello, prendere subito un margine anche minimo mostrandosi compatti ed estremamente determinati, potrebbe portare lo squadrone di Sacripanti a scricchiolare, a perdere coesione, scoprendo il fianco alle lance reggiane.
Di certo c’è che la Grissin Bon arriva ai playoff finalmente in salute e rinforzata nel reparto lunghi dall’inserimento di Julian Wright che proprio stasera giù ad Avellino farà il suo esordio in maglia biancorossa dopo cinque giorni appena di allenamenti con il gruppo.
L’appuntamento è per le 20.30, un nutrito gruppo di ultras reggiani sarà presente al pala Del Mauro. Per tutti gli altri l’appuntamento è alle 20 davanti a Grissin Bon Channel, tele Tricolore o tele Reggio. Ancora disponibili allo stoRE di piazza Prampolini e sul sito www.vivaticket.it, i biglietti per gara 3 della serie, in agenda mercoledì sera al pala Bigi. I tagliandi per l’eventuale gara 4 saranno posti in vendita soltanto quando si avrà la certezza che questa sarà disputata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Cosciente che da scalare c’è una montagna impervia, la Grissin Bon inizia stasera l’avventura dei playoff nel rovente catino avellinese in gara 1 dei quarti con la Sidigas.
Ci arriva, Reggio, a questa serie senza avere il timbro della favorita in fronte. Inutile nascondere che Avellino in stagione ha dimostrato di essere più tosta e continua della Grissin Bon, il cui andamento ondivago le ha negato una posizione più alta nella griglia playoff.
La serie si apre con l’enigma Ragland. In settimana, il fuoriclasse è tornato in fretta e furia negli States a causa della tragica morte del fratello. A ieri mattina l’esterno non aveva ancora confermato la data del suo rientro, ma - da quanto è rimbalzato - il club irpino nutriva qualche speranza di poterlo mettere dentro in extremis questa sera.
Con o senza Ragland, Avellino fa comunque paura. Completa in tutti i ruoli, profonda e, cosa non da poco, ben allenata, la Sidigas vanta elementi top. Solo il nome del bomber David Logan, a Reggio provoca scosse telluriche. E qui sono chiamati a fare uno straordinario lavoro di contenimento difensivo sia Andrea De Nicolao sia Derek Needham, gli unici due del lotto reggiano in grado di mettere la museruola al demonio Logan che in maglia Sassari ferì a morte la Grissin Bon nella finalissima di due anni fa. A dirla tutta, però, tutto il reparto esterni avellinese fa tremare e questo richiederà uno straordinario sforzo difensivo anche da chi la difesa proprio non l’ha nel Dna.
Sotto, il tecnico Sacripanti ritrova il centro Fesenko, rimasto fermo un mesetto causa infortunio, e rimesso dentro giusto giusto per i playoff.
In che condizioni? Non proprio eccellenti, si mormora in Irpinia. Ma il giocatore, colosso di 216 centimetri ed ex Utah Jazz, sarà comunque in grado di farsi sentire.
Coscienti che sarà durissima, i reggiani devono però entrare nella tana del lupo irpino con la consapevolezza che pure lui un punto debole ce l’ha.
La Sidigas dai tanti volti e dalle infinite opzioni offensive, in stagione, s’è a volte disunita. Pungolarla su quello, prendere subito un margine anche minimo mostrandosi compatti ed estremamente determinati, potrebbe portare lo squadrone di Sacripanti a scricchiolare, a perdere coesione, scoprendo il fianco alle lance reggiane.
Di certo c’è che la Grissin Bon arriva ai playoff finalmente in salute e rinforzata nel reparto lunghi dall’inserimento di Julian Wright che proprio stasera giù ad Avellino farà il suo esordio in maglia biancorossa dopo cinque giorni appena di allenamenti con il gruppo.
L’appuntamento è per le 20.30, un nutrito gruppo di ultras reggiani sarà presente al pala Del Mauro. Per tutti gli altri l’appuntamento è alle 20 davanti a Grissin Bon Channel, tele Tricolore o tele Reggio. Ancora disponibili allo stoRE di piazza Prampolini e sul sito www.vivaticket.it, i biglietti per gara 3 della serie, in agenda mercoledì sera al pala Bigi. I tagliandi per l’eventuale gara 4 saranno posti in vendita soltanto quando si avrà la certezza che questa sarà disputata.
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