Gazzetta di Reggio

Sport

«Dobbiamo trovare la freddezza per giocare gara 2 a testa alta» 

«Dobbiamo trovare la freddezza per giocare gara 2 a testa alta» 

Il tecnico Max Menetti non fa tragedie nonostante la brutta prestazione offerta in casa della Sidigas Più severo l’ad Dalla Salda: «Il team è esperto e non mi aspettavo un approccio simile ai playoff»

2 MINUTI DI LETTURA





AVELLINO. La Grissin Bon esce sconfitta con un passivo pesante e con una prestazione non all’altezza. Tuttavia Max Menetti tenta di trovare il lato positivo, commentando il rovescio con Avellino in questo primo scontro della serie con parole di ottimismo.
«Il nostro approccio non è stato negativo - attacca Menetti - negative sono state le percentuali nel momento in cui non abbiamo trovato continuità sui due lati del campo e da lì ci siamo smarriti. Ci sono state cose molto positive nella partita ma non siamo riusciti a dare continuità. Quindi il nostro impegno è di prendere le cose positive che ci sono state e rappezzare nelle negative e dove abbiamo subito».
Dove avete sofferto maggiormente?
«Ci siamo intestarditi a ribattere con la fretta le cose buone che stava costruendo Avellino. Nello specifico lavoreremo su tre cose fondamentali: le 17 palle perse, i troppi palleggi senza essere riusciti a trovare la seconda o la terza opzione in attacco e i 9 rimbalzi in attacco concessi al solo Fesenko».
Siete andati poco sotto canestro.
«Non abbiamo avuto costanza nella circolazione di palla. Ci siamo intestarditi nel palleggio e quando Avellino andava forte abbiamo risposto con la fretta, quando serviva ragionare con calma. È la prima volta in tre anni che iniziamo i playoff in trasferta e dobbiamo avere la freddezza di riprenderci. Pensiamo a una gara 2 a testa alta».
Qual è l’aspetto da recuperare? Quello mentale o quello tecnico?
«Sono entrambe le cose. La continuità nell’aspetto tecnico la ritroviamo quando c’è continuità mentale».
Urge dimenticare questa sconfitta?
«Vorrei dimenticare la partita con Cremona, piuttosto. Questo ko lo dobbiamo tenere bene a mente dal momento che vogliamo migliorare sotto l’aspetto tecnico e avere un’emotività diversa. Gli avversari possono andarti sopra nel punteggio, ma bisogna continuare con freddezza a costruire il proprio piano partita».
Due parole anche dall’ad Alessandro Dalla Salda: «Questi sono i playoff e noi abbiamo giocato con l’intensità della regular season. Abbiamo una squadra esperta e non mi aspettavo di vedere una squadra che approccia i playoff in questo modo. Serve continuare a crederci e abbiamo i mezzi per rialzarci. Wright? Una partita ad alto livello, anche in difesa, nonostante i falli». (r.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google