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Ma ai botteghini il cassiere piange 

Ma ai botteghini il cassiere piange 

Quasi 2.600 i biglietti venduti in prevendita fino a ieri sera A partire da mezzogiorno la vendita dei biglietti allo stadio

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REGGIO EMILIA. Sale a rilento la febbre da playoff in città, dopo che dalla giornata di venerdì la Lega Pro ha acconsentito anche ad inserire le riduzioni per i giovani e, fino alla serata di ieri sono solamente più di 1.600 i biglietti venduti in prevendita.
Un numero molto lontanto rispetto agli oltre 5.200 abbonati che all’inizio dell’anno avevano dato fiducia alla società granata e che, adesso, devono smaltire la delusione di una stagione giocata al di sotto delle aspettative. Il dato poi non è certamente agevolato dall’aumento dei prezzi deciso dalla Lega Pro per i playoff, rispetto a quelli utilizzati durante l’anno dalla Reggiana. Il numero di spettatori, è comunque destinato a salire nella giornata di oggi perché questa è una sfida decisiva della stagione della formazione di Leonardo Menichini, essendo una partita da dentro o fuori, dove non c’è margine di errore e al triplice fischio del direttore di gara si saprà se la Reggiana potrà proseguire la propria corsa verso il sogno della B oppure iniziare a prenotare le vacanze estive.
Lo “zoccolo duro” dei tifosi sarà comunque presente sugli spalti, per non far mancare il proprio sostegno a Spanò e compagni, ai quali si aggiungeranno i tifosi dell’ultimo minuto, perché i biglietti sono acquistabili anche on line fino al fischio d’inizio del match e, inoltre, la società granata ha decretato l’apertura dei botteghini a partire dalle ore 12, con la sfida che prenderà il via alle 16.30, per consentire l’acquisto senza perdere troppo tempo in prossimità del fischio d’inizio.
Quel che è certo però è che non si raggiungeranno i numeri della semifinale contro il Bassano di due stagioni fa o del derby di andata contro il Parma, quando sopratutto i settori di Curva Sud e Distinti erano praticamente tutti esauriti, ma questo deve essere solo il punto di partenza.
I granata infatti arrivano da un periodo certamente non brillante dal punto di vista dei risultati e, dovranno essere loro i primi a dare una risposta concreta ai tifosi per spingerli ad essere più numerosi nelle molte partite che, all’interno degli uffici di via Mogadiscio, sperano di disputare prima di mettere in archivio la stagione. (a.mun)

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