Gazzetta di Reggio

Sport

pugilato 

Sul ring in riva al Grande Fiume la Tricolore Olmedo detta legge

Sul ring in riva al Grande Fiume la Tricolore Olmedo detta legge

GUASTALLA. Un ring a pochi passi dal Grande Fiume sotto il sole con centinaia di spettatori intorno rapiti dalla sua magia e diciotto giovani guerrieri sopra, a darsi battaglia onorando lo sport e il...

1 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Un ring a pochi passi dal Grande Fiume sotto il sole con centinaia di spettatori intorno rapiti dalla sua magia e diciotto giovani guerrieri sopra, a darsi battaglia onorando lo sport e il pugilato: sono gli ingredienti della spettacolare manifestazione organizzata domenica pomeriggio da Sergio Cavallari e dalla Boxe Tricolore Olmedo al Lido Po Guastalla, ospiti come ogni anno del Peace in Po - Ristorante La Quadra di patron Guido Chiericati.
I nove giovani pugili reggiani della Olmedo, impegnati contro pari categoria provenienti da Emilia e Piemonte e seguiti all’angolo dai maestri Michael Galli e Massimo Bertozzi, hanno come sempre risposto ‘presente', ottenendo un bottino di sette vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. A partire da Mattia ‘Lo Spartano’ De Bianchi, vice campione italiano elite 56kg e maglia azzurra, che al momento è in assoluto la massima espressione del glorioso movimento pugilistico reggiano. Al Lido Po il 19enne ‘Spartano’ ha sconfitto l’ennesimo avversario: l’ostico Mohammed Teffahi della Salus et Virtus Piacenza. Ad aggiudicarsi la coppa di miglior pugile della serata è stato però l’elite 75kg George Painstil, che ha inflitto due duri conteggi a Vladislav Filipenco della Boxe Parma, aggiudicandosi nettamente il derby della via Emilia.
GUARDA LA FOTOGALLERYE COMMENTAINDIRIZZO WEB

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google