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Ecco il PalaBigi XXL con mille posti in più 

di Luigi Vinceti
Ecco il PalaBigi XXL con mille posti in più 

Il sindaco Luca Vecchi è entusiasta: «Ce l’abbiamo fatta»

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REGGIO EMILIA . «Ce l’abbiamo fatta». È con palese soddisfazione che il sindaco di Reggio Luca Vecchi (ieri insieme all’assessore Mirko Tutino) ha mostrato i lavori effettuati al Palasport che hanno portato la capienza complessiva a 4.530 posti, quanto basta per disputare i playoff in via Guasco.
«Ora speriamo ce la faccia la squadra» annotava ironicamente qualcuno dei presenti.
In effetti adesso è tutto in regola e ieri si stavano curando solo piccoli dettagli estetici.
«È stato un impegno che ci eravamo assunti – ha precisato il primo cittadino – con la società sportiva e con la città e fortunatamente nessun intralcio ci ha fermato. I tecnici comunali, con l’ingegner Torreggiani in testa, e chi ha svolto i lavori, hanno rispettato i tempi di ampliamento della capienza e di restyling estetico e funzionale di una struttura che ha oltre cinquant’anni di vita ed aveva chiaramente bisogno di essere ammodernata. Possiamo tranquillamente parlare di dimostrazione di efficienza della pubblica amministrazione d’intesa con i privati».
Vecchi non ha mancato di richiamare le polemiche che avevano fatto seguito alla decisione di rimettere mano al vecchio Palabigi anziché costruire un nuovo impianto fuori dal centro storico.
«È stata una scelta realistica – ha commentato – perché creare ex novo una struttura in periferia capace di 6-7.000 posti avrebbe comportato una spesa di quasi 15 milioni. Cinque volte i costi che hanno impegnato il nostro Comune. E non potevamo chiedere altre risorse a chi, come Landi, spende già tante energie per far brillare la squadra della Pallacanestro Reggiana. Mi preme inoltre ricordare che il Palasport è teatro di altri eventi, non solo di carattere sportivo ma anche artistico e culturale e che qui vengono gli allievi di alcuni istituti cittadini per svolgere gli esercizi scolastici».
L’esborso per i lavori svolti supera in di poco i 2 milioni e 200 mila euro con un apporto di 466 mila della Regione. Un altro milione è già stato messo in conto per un nuovo step da fare nel 2018.
All’interno, oltre alle due tribune poste in alto alle spalle dei canestri ed al riordino di tutti i sedili che hanno permesso di ricavare un migliaio di posti in più (se ne servissero altri 4-500 si potrebbero utilizzare gli spazi sottostanti alle due nuove tribune) sono stati rifatti sia l’impianto antincendio che quello di video sorveglianza e creata a tale scopo una tribuna sollevata con telecamere di controllo. Inoltre sono stati migliorati gli accessi degli ospiti, istallati servizi per i disabili che mancavano e ricavati alcuni uffici per i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine.
Esternamente spicca innanzitutto il rivestimento di larga parte della struttura con un grigliato di acciaio che abbraccia la nuova componente dell’edificio e sovrasta le quattro scalinate in ferro allestite per l’ingresso e l’uscita dei tifosi sia lungo via Guasco che in Vicolo dei Servi.
«Tutto a regola d’arte – ha concluso con un sospiro il sindaco – tanto che la Commissione tecnica di vigilanza non ha mosso alcun appunto ed ha dato il via libera allo sbarco della Grissin Bon davanti ai propri tifosi, cosa che avverrà immediatamente per la decisiva gara 3 dei playoff contro Avellino, sperando che la nuova struttura porti fortuna alla squadra biancorossa».

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