Fari puntati su Zhupa e il luzzarese Maestri
di Aldo Spadoni
Il giovane albanese cresciuto a Scandiano dove ha il fan club
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REGGIO EMILIA. Due tra i ciclisti più attesi a Reggio Emilia sono il luzzarese di Casoni Mirco Maestri portacolori della Bardiani Csf che è al suo secondo Giro d'Italia e il campione nazionale albanese Eugert Zhupa che sin da bambino si è trasferito con l'intera famiglia a Scandiano, dove è nato il suo primo fan club .
La carriera di Maestri. Il 25 luzzarese Mirco Maestri è nato cicliticamente con il Team Barba con il quale ha vinto praticamente tutto a livello provinciale e regionale per poi passare da juniores nelle fila del Team Airone Parma, con il quale si mette in evidenza in competizioni a livello nazionale.
Il passaggio tra i dilettanti avviene con la compagine piacentina del Podenzano, ma l'esplosione vera e propria si ha tra il 2014 e 2015 con la maglia della General Store Bottoli. Oltre a tanti piazzamenti sul podio arrivano le vittorie della Freccia dei Vini, della Coppa Messapica, del Gran Premio S. Rita e del Trofeo Alta Valle del Tevere. Nel 2016 arriva la chiamata della famiglia Reverberi e subito Maestri si mette in evidenza con una lunghissima fuga alla Milano-Sanremo, che poi ripeterà anche in questo 2017. Al Giro d'Italia 2016 aiuta la squadra in ogni tappa e conclude al 119° posto da esordiente. Quest'anno è stato il grande protagonista della Tirreno-Adriatico, sempre all'attacco e vincitore di numerosi traguardi volanti, ha perso per due soli punti la speciale classifica a punti che ha visto trionfare il campione del mondo Peter Sagan.
In questa edizione ha attaccato sin dalla prima tappa unitamente a Eugert Zhupa.
La carriera di Zhupa. La carriera di Eugert Zhupa è iniziata nella Ciclistica 2000 Rubiera nel 2007 per passare poi l'anno successivo nelle fila della Cycling Team Nial Nizzoli Correggio diretta da Giamprimo Borghi.
Nel 2009 inizia la carriera nei Dilettanti con la Bottoli con la quale si aggiudica il Trofeo Alfredo Lando ed i titoli nazionali albanesi sia a cronometro che su strada. Dal 2010 viene ingaggiato in una delle "università" del ciclismo dilettantistico nazionale, la Trevigiani; con la maglia veneta il primo anno si aggiudica una tappa alla Vuelta di Tenerife, il Trofeo Libero Ferrario e si conferma campione nazionale nella prova contro il tempo. Cinque vittorie nel 2011 con i titoli albanesi e il Gran Premio Ceda oltre ad aggiudicarsi il Trofeo Mechanic System e il Gran Premio 150º Anniversario dell'Unità d'Italia.
Nel 2012 sfiora tre grandi classiche e si deve accontentare dei titoli nazionali e del Circuito in notturna di Piombino d'Ese, l'anno successivo si impone nel Giro d'Albania.
Nel 2014 passa ad un'altra grande corazzata, la Zalf Euromobil Fior, dove consente grazie alle sue grandi doti di passista tante vittorie alla sua squadra, soprattutto nelle gare riservate ai velocisti, dove è l'ultimo uomo dell'imbattibile "treno" rossoverde. Riesce anche a vincere la Coppa Caduti di Reda, il Città di Conegliano e il Città di San Donà.
Nel 2015 il passaggio tra i professionisti con la Southeast di Angelo Citracca e Luca Scinto che poi dal maggio 2016 assume il nome di Wilier Triestina-Selle Italia ; Zhupa vince ancora due titoli albanesi a cronometro e uno su strada che gli permettono di partecipare ai Mondiali di Doha (aveva già corso a quello di Montecatini Terme del 2013). In questa stagione torna nelle impegnative gare del Nord adatte alle sue caratteristiche ed ottiene il 50° posto al giro della Fiandre dopo una gara tutta all'attacco.
Sino ad oggi ha dimostrato di essere in grande condizione mettendosi in luce nella prima e terza tappa con due lunghe fughe.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La carriera di Maestri. Il 25 luzzarese Mirco Maestri è nato cicliticamente con il Team Barba con il quale ha vinto praticamente tutto a livello provinciale e regionale per poi passare da juniores nelle fila del Team Airone Parma, con il quale si mette in evidenza in competizioni a livello nazionale.
Il passaggio tra i dilettanti avviene con la compagine piacentina del Podenzano, ma l'esplosione vera e propria si ha tra il 2014 e 2015 con la maglia della General Store Bottoli. Oltre a tanti piazzamenti sul podio arrivano le vittorie della Freccia dei Vini, della Coppa Messapica, del Gran Premio S. Rita e del Trofeo Alta Valle del Tevere. Nel 2016 arriva la chiamata della famiglia Reverberi e subito Maestri si mette in evidenza con una lunghissima fuga alla Milano-Sanremo, che poi ripeterà anche in questo 2017. Al Giro d'Italia 2016 aiuta la squadra in ogni tappa e conclude al 119° posto da esordiente. Quest'anno è stato il grande protagonista della Tirreno-Adriatico, sempre all'attacco e vincitore di numerosi traguardi volanti, ha perso per due soli punti la speciale classifica a punti che ha visto trionfare il campione del mondo Peter Sagan.
In questa edizione ha attaccato sin dalla prima tappa unitamente a Eugert Zhupa.
La carriera di Zhupa. La carriera di Eugert Zhupa è iniziata nella Ciclistica 2000 Rubiera nel 2007 per passare poi l'anno successivo nelle fila della Cycling Team Nial Nizzoli Correggio diretta da Giamprimo Borghi.
Nel 2009 inizia la carriera nei Dilettanti con la Bottoli con la quale si aggiudica il Trofeo Alfredo Lando ed i titoli nazionali albanesi sia a cronometro che su strada. Dal 2010 viene ingaggiato in una delle "università" del ciclismo dilettantistico nazionale, la Trevigiani; con la maglia veneta il primo anno si aggiudica una tappa alla Vuelta di Tenerife, il Trofeo Libero Ferrario e si conferma campione nazionale nella prova contro il tempo. Cinque vittorie nel 2011 con i titoli albanesi e il Gran Premio Ceda oltre ad aggiudicarsi il Trofeo Mechanic System e il Gran Premio 150º Anniversario dell'Unità d'Italia.
Nel 2012 sfiora tre grandi classiche e si deve accontentare dei titoli nazionali e del Circuito in notturna di Piombino d'Ese, l'anno successivo si impone nel Giro d'Albania.
Nel 2014 passa ad un'altra grande corazzata, la Zalf Euromobil Fior, dove consente grazie alle sue grandi doti di passista tante vittorie alla sua squadra, soprattutto nelle gare riservate ai velocisti, dove è l'ultimo uomo dell'imbattibile "treno" rossoverde. Riesce anche a vincere la Coppa Caduti di Reda, il Città di Conegliano e il Città di San Donà.
Nel 2015 il passaggio tra i professionisti con la Southeast di Angelo Citracca e Luca Scinto che poi dal maggio 2016 assume il nome di Wilier Triestina-Selle Italia ; Zhupa vince ancora due titoli albanesi a cronometro e uno su strada che gli permettono di partecipare ai Mondiali di Doha (aveva già corso a quello di Montecatini Terme del 2013). In questa stagione torna nelle impegnative gare del Nord adatte alle sue caratteristiche ed ottiene il 50° posto al giro della Fiandre dopo una gara tutta all'attacco.
Sino ad oggi ha dimostrato di essere in grande condizione mettendosi in luce nella prima e terza tappa con due lunghe fughe.
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