Cremona punta Menetti ma Reggio per ora tace
di Linda Pigozzi
La società lombarda valuta l’allenatore reggiano per un progetto triennale la situazione del coach resta però congelata almeno per i prossimi giorni
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REGGIO EMILIA. Un contratto triennale e un progetto solido per riportare la Vanoli in serie A: l’offerta sarebbe pronta ad arrivare al tecnico reggiano Max Menetti, il cui contratto con la Pallacanestro Reggiana andrà in scadenza il 30 giugno prossimo.
Anche se i playoff sono nel vivo e il valzer delle panchine inizierà, come da tradizione, soltanto a campionato concluso, la voce sta girando con insistenza già dalla mattinata di ieri.
Cremona ha da poco salutato l’head coach Paolo Lepore, subentrato a metà dicembre all’esonerato il veterano Cesare Pancotto.
Lepore non ha evitato la retrocessione della Vanoli che, superata la grande delusione, sta ora progettando il futuro e, memore della grande cavalcata reggiana, avrebbe pensato al tecnico timoniere di quell’impresa: Max Menetti, appunto. In realtà, in casa Vanoli si culla la speranza di un ripescaggio (le difficoltà di Caserta sono note), ma nel contempo si persegue l’idea di un progetto solido e sul lungo termine.
Il futuro dell’allenatore reggiano è però ancora nebuloso.
La settimana prossima avverrà l’incontro fra la dirigenza del club biancorosso e i vari componenti l’attuale staff tecnico per chiarire quali siano le intenzioni di tutte le parti coinvolte. Fino ad allora, di fatto, la posizione di Menetti e degli altri resta sospesa.
Quello dell’allenatore reggiano non è l’unico nome che viene accostato alla panchina cremonese, al vaglio sarebbero anche quelli di Andrea Zanchi, assistente di Lepore nella stagione conclusasi con la retrocessione, Franco Ciani e Massimiliano Baldiraghi, talento di Crema in serie B.
Tornando agli affari di casa nostra, ufficialmente tutto tace.
Non è ancora chiaro, infatti, che tipo di campionato andrà a fare la Grissin Bon la prossima stagione visto che il budget per l’anno che verrà sarà definito soltanto nelle prossime settimane quando si avrà un quadro più chiaro delle conferme degli sponsor.
Riguardo allo staff tecnico, la priorità in fase di progettazione del futuro, in caso di uscita di Menetti, difficile al momento pensare all’arrivo di Luca Banchi, rumors che rimbalzava già la scorsa settimana quando la Grissin Bon era ancora in corsa nei playoff,
Il tecnico ex Milano sarebbe vicino alla Virtus Bologna, impegnata nella risalita nel basket che conta.
Fra i possibili - ma si ragiona naturalmente sul piano ipotetico, visto che non è ancora ben chiaro l’orientamento che il club è intenzionato a prendere per il futuro - potrebbero esserci Piero Bucchi, che il marzo scorso ha divorziato da Pesaro, o Paolo Moretti, reduce dalla separazione da Varese dopo un’esperienza tutt’altro che esaltante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Anche se i playoff sono nel vivo e il valzer delle panchine inizierà, come da tradizione, soltanto a campionato concluso, la voce sta girando con insistenza già dalla mattinata di ieri.
Cremona ha da poco salutato l’head coach Paolo Lepore, subentrato a metà dicembre all’esonerato il veterano Cesare Pancotto.
Lepore non ha evitato la retrocessione della Vanoli che, superata la grande delusione, sta ora progettando il futuro e, memore della grande cavalcata reggiana, avrebbe pensato al tecnico timoniere di quell’impresa: Max Menetti, appunto. In realtà, in casa Vanoli si culla la speranza di un ripescaggio (le difficoltà di Caserta sono note), ma nel contempo si persegue l’idea di un progetto solido e sul lungo termine.
Il futuro dell’allenatore reggiano è però ancora nebuloso.
La settimana prossima avverrà l’incontro fra la dirigenza del club biancorosso e i vari componenti l’attuale staff tecnico per chiarire quali siano le intenzioni di tutte le parti coinvolte. Fino ad allora, di fatto, la posizione di Menetti e degli altri resta sospesa.
Quello dell’allenatore reggiano non è l’unico nome che viene accostato alla panchina cremonese, al vaglio sarebbero anche quelli di Andrea Zanchi, assistente di Lepore nella stagione conclusasi con la retrocessione, Franco Ciani e Massimiliano Baldiraghi, talento di Crema in serie B.
Tornando agli affari di casa nostra, ufficialmente tutto tace.
Non è ancora chiaro, infatti, che tipo di campionato andrà a fare la Grissin Bon la prossima stagione visto che il budget per l’anno che verrà sarà definito soltanto nelle prossime settimane quando si avrà un quadro più chiaro delle conferme degli sponsor.
Riguardo allo staff tecnico, la priorità in fase di progettazione del futuro, in caso di uscita di Menetti, difficile al momento pensare all’arrivo di Luca Banchi, rumors che rimbalzava già la scorsa settimana quando la Grissin Bon era ancora in corsa nei playoff,
Il tecnico ex Milano sarebbe vicino alla Virtus Bologna, impegnata nella risalita nel basket che conta.
Fra i possibili - ma si ragiona naturalmente sul piano ipotetico, visto che non è ancora ben chiaro l’orientamento che il club è intenzionato a prendere per il futuro - potrebbero esserci Piero Bucchi, che il marzo scorso ha divorziato da Pesaro, o Paolo Moretti, reduce dalla separazione da Varese dopo un’esperienza tutt’altro che esaltante.
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