La Mille Miglia ha fatto tappa in città
Tanti reggiani hanno sfidato il maltempo per assistere al passaggio della storica corsa
REGGIO EMILIA. Il rombo dei motori e i colori scintillanti di auto antiche quasi un secolo ha accompagnato ieri la cena dei reggiani: la Mille Miglia, giunta alla suo novantesima edizione, ha fatto tappa in città. Un appuntamento che, come sempre, è stato accolto con grande calore dalle centinaia di persone ammassate nonostante la pioggia dietro le transenne, in attesa del passaggio di questa gigantesca mostra su quattro ruote. Famosi chef, casate nobiliari, vip del mondo dello spettacolo, artisti: tutti sono stati accolti dal calore e dagli applausi dei reggiani. Ma un vero boato si è alzato dalla folla quando, alla zona controllo e timbro allestita dall’Automobile Club Reggio Emilia, sono passati i piloti nostrani.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.15366217:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2017/05/20/fotogalleria/reggio-emilia-la-pioggia-non-ferma-la-mille-miglia-1.15366217]]
La sfilata della vetture d’epoca è stata preceduta, intorno alle 18.30, dal passaggio di Ferrari e Mercedes Challenge che hanno marciato fianco a fianco con i modelli più moderni e affascinanti. Il cuore dell’evento, però, si è svolto attorno alle 20.30. Oltre 450 auto costruite fra il 1927 e il 1957, in rappresentanza di 41 Stati diversi di tutti i continenti, sono arrivate da Modena in Corso Garibaldi. Qui i piloti si sono sottoposti ai controlli dei giudici per poi proseguire verso Parma. Tre gli equipaggi reggiani accolti dalle incitazioni e dal calore dei concittadini: una Amilcar Cgss del 1928 con a bordo Carlo Alberto Olivi e lo svizzero Manoel Jolly, titolari del numero 47; l’Austin Healy numero 409 del 1955 guidata da Paolo Bucchi e Maria Angela Snelli e la Jaguar Hk nel 1952, numero 151, condotta da Fabio Becchetti con i colori della Scuderia Tricolore. Particolare successo hanno poi riscosso i personaggi del mondo dello spettacolo, della televisione e dell’arte che hanno gareggiato questa Mille Miglia. L’imprenditore americano e famoso giudice di MasterChef, Joe Bastianich, che con l’ironia e la sicurezza che lo contraddistinguono si è detto fiducioso di potersi aggiudicare il podio. E poi, tre donne affascinanti e splendide che con i loro sorrisi hanno scaldato i cuori dei presenti (e fatto ingelosire qualche moglie): la giornalista di Sky Diletta Leotta, miss Italia 2004 Cristina Chiabotto e Anna Kananis, miss Italia del 1977.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
