Nicolò Melli alla corte del maestro Obradovic
Il talento reggiano in procinto di firmare un pluriennale d’oro con il Fenerbahce, big d’Eurolega
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REGGIO EMILIA. A Istanbul dal maestro Obradovic, per provare l’assalto all’Eurolega. Sembra ormai deciso il futuro del reggiano Nicolò Melli, uno dei giocatori più corteggiati d’Europa dopo le due brillanti stagioni disputate in Germania col Bamberg.
Melli avrebbe praticamente raggiunto un accordo per un contratto pluriennale con il Fenerbahce di Istanbul, una delle grandi corazzate europee, reduce da tre qualificazioni consecutive alle Final Four di Eurolega sotto la guida del coach serbo Zelimir Obradovic, uno dei più grandi allenatori degli ultimi trent’anni di Europa. Al Fenerbahce, Melli dovrebbe ritrovare un altro italiano, Gigi Datome, da due anni ala titolare della formazione turca. Datome sembra vicino al rinnovo ed è stato probabilmente uno dei grandi artefici della trattativa. Per ora non vi è nulla di ufficiale, ed è impossibile che sia così con Eurolega e vari playoff in corso, ma ormai l’affare appare fatto. Melli è stato uno dei grandi protagonisti del Bamberg “italiano” allenato da Andrea Trinchieri e assemblato dall’ex consulente di mercato reggiano Daniele Baiesi, consigliere per gli stranieri e lo scouting ai tempi di Ramagli. Ha mostrato, oltre alla sapienza, alle capacità difensive e all’atletismo ben noti, grande costanza e la capacità di tenere sempre botta sotto canestro, oltre a prendersi tante responsabilità in attacco nei momenti caldi. Con netti miglioramenti nel tiro da tre. Non a caso è stato inserito nel secondo miglior quintetto di Eurolega assieme a Teodosic, a quel Brad Wanamaker visto in tante squadre italiane e poi esploso sempre al Bamberg, a Duntson e Ayon. Nella massima competizione continentale ha chiuso con 11.5 punti e 7.4 rimbalzi di media, e con la nomina di MVP nel dicembre 2016, il mese in cui ha viaggiato a 15.6 punti, 8 rimbalzi, 2.3 assist, 1.2 recuperi ed 1 stoppata.
Un giocatore di assoluto livello seguito da parecchie franchigie NBA e dalle regine d’Europa. Alla fine l’ha spuntata il Fenerbahce di Obradovic. Con i turchi avrà un ingaggio di notevole spessore e ampio minutaggio in una pretendente all’Eurolega; nella NBA, per quanto fascinosa, avrebbe dovuto ripartire da comprimario proprio nel momento più brillante della propria carriera. La formazione di Instanbul vuole fare ancora sul serio, l’arrivo di Melli e la conferma di Datome sono un segnale. In attesa di capire il futuro della stella Bodganovic, sotto canestro i pezzi pregiati sono due super atleti, il nigeriano Udoh e il ceco Vesely; entrambi nel mirino della NBA e anche se dovessero salutare, il primo sostituto è decisamente all’altezza.(a.a.)
Melli avrebbe praticamente raggiunto un accordo per un contratto pluriennale con il Fenerbahce di Istanbul, una delle grandi corazzate europee, reduce da tre qualificazioni consecutive alle Final Four di Eurolega sotto la guida del coach serbo Zelimir Obradovic, uno dei più grandi allenatori degli ultimi trent’anni di Europa. Al Fenerbahce, Melli dovrebbe ritrovare un altro italiano, Gigi Datome, da due anni ala titolare della formazione turca. Datome sembra vicino al rinnovo ed è stato probabilmente uno dei grandi artefici della trattativa. Per ora non vi è nulla di ufficiale, ed è impossibile che sia così con Eurolega e vari playoff in corso, ma ormai l’affare appare fatto. Melli è stato uno dei grandi protagonisti del Bamberg “italiano” allenato da Andrea Trinchieri e assemblato dall’ex consulente di mercato reggiano Daniele Baiesi, consigliere per gli stranieri e lo scouting ai tempi di Ramagli. Ha mostrato, oltre alla sapienza, alle capacità difensive e all’atletismo ben noti, grande costanza e la capacità di tenere sempre botta sotto canestro, oltre a prendersi tante responsabilità in attacco nei momenti caldi. Con netti miglioramenti nel tiro da tre. Non a caso è stato inserito nel secondo miglior quintetto di Eurolega assieme a Teodosic, a quel Brad Wanamaker visto in tante squadre italiane e poi esploso sempre al Bamberg, a Duntson e Ayon. Nella massima competizione continentale ha chiuso con 11.5 punti e 7.4 rimbalzi di media, e con la nomina di MVP nel dicembre 2016, il mese in cui ha viaggiato a 15.6 punti, 8 rimbalzi, 2.3 assist, 1.2 recuperi ed 1 stoppata.
Un giocatore di assoluto livello seguito da parecchie franchigie NBA e dalle regine d’Europa. Alla fine l’ha spuntata il Fenerbahce di Obradovic. Con i turchi avrà un ingaggio di notevole spessore e ampio minutaggio in una pretendente all’Eurolega; nella NBA, per quanto fascinosa, avrebbe dovuto ripartire da comprimario proprio nel momento più brillante della propria carriera. La formazione di Instanbul vuole fare ancora sul serio, l’arrivo di Melli e la conferma di Datome sono un segnale. In attesa di capire il futuro della stella Bodganovic, sotto canestro i pezzi pregiati sono due super atleti, il nigeriano Udoh e il ceco Vesely; entrambi nel mirino della NBA e anche se dovessero salutare, il primo sostituto è decisamente all’altezza.(a.a.)
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