«Vogliamo giocarci questi playoff fino in fondo»
Il tecnico Menichini: «Cercheremo di vincere perché nel doppio scontro due pareggi non ci servono»
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«REGGIO EMILIA. «Sappiamo che la Juve Stabia è un avversario forte: quarta con 64 punti e terzo attacco con 65 gol, solo 43 subiti. Sono favoriti sul campo ma noi lo saremo per il cuore perché gare così si vincono con determinazione, entusiasmo e voglia di soffrire».
Il tecnico Leo Menichini non fa calcoli nella doppia sfida ma vedendo i suoi sul pezzo ci crede.
«Si sono allenati bene - spiega - con la consapevolezza delle loro possibilità e consci della forza dell’avversario. Cercheremo di vincere perché nel doppio scontro due pareggi non ci servono. I playoff sono difficili per tutti ma ce li giocheremo fino in fondo. Domenica si era preparata la sfida per aggredirli subito ma il loro gol dopo 3’ ha pesato psicologicamente, ci siamo ricompattati mostrando carattere e questa è la squadra che voglio: che non molla ma soffre per la soddisfazione finale».
La condizione fisica non sembrava però ottimale.
«Qualcuno ha avuto i crampi ed è stato sostituito, altre situazioni magari erano per spezzare i ritmi e rifiatare».
Il pareggio con polemiche con il Feralpisalò che settimana vi ha fatto vivere?
«Uguale alle altre, gare acili nel calcio non ce ne sono: se vinci bene devi abbassare l’eccessiva euforia per farli restare sulla corda. Comunque dopo l’1-1 ho visto una buona gara dove potevamo segnare ancora, poi il nuovo svantaggio ci ha rimesso apprensione ed alzando il baricentro si è concesso un salvataggio sulla linea e la traversa. Nella ripresa buone occasioni con Genevier e Cesarini le abbiamo avute ma in queste gare nulla è scontato, guardando i risultati delle altre dove i favori del pronostico non sempre hanno premiato».
Ha in mente la formazione, magari più offensiva?
«Rozzio è fuori, Pedrelli ha problemi e gli altri sono disponibili, ma nelle scelte considero il grado di forma e i minuti nelle gambe. Marchi diciamo che è recuperato, ma fuori da tempo, e sto provando a dargli minuti in base alle situazioni. Devo guardare gli equilibri di squadra sui 180’ per evitare di complicarci la vita ma dovremo fare il possibile per fare gol con qualunque modulo».
Perché nella bolgia di Castellammare non sarà una passeggiata.
«In campo saremo undici contro undici anche là. Anzi, l’eccessiva pressione potrà giocare loro brutti scherzi se useremo i nostri attributi e la corsa».
Cosa pensa della Juve?
«Conosco mister Carboni e Ripa, Cutolo l’ho avuto in serie B a Crotone dove fece 14 gol. Ha giocatori di qualità ma noi rispettiamo tutti senza averne paura perchè il campo sarà giudice».
Ci sono tanti ex nelle due squadre.
«Hanno sempre uno stimolo in più ma tutti li devono avere in un playoff». (j.p.)
Il tecnico Leo Menichini non fa calcoli nella doppia sfida ma vedendo i suoi sul pezzo ci crede.
«Si sono allenati bene - spiega - con la consapevolezza delle loro possibilità e consci della forza dell’avversario. Cercheremo di vincere perché nel doppio scontro due pareggi non ci servono. I playoff sono difficili per tutti ma ce li giocheremo fino in fondo. Domenica si era preparata la sfida per aggredirli subito ma il loro gol dopo 3’ ha pesato psicologicamente, ci siamo ricompattati mostrando carattere e questa è la squadra che voglio: che non molla ma soffre per la soddisfazione finale».
La condizione fisica non sembrava però ottimale.
«Qualcuno ha avuto i crampi ed è stato sostituito, altre situazioni magari erano per spezzare i ritmi e rifiatare».
Il pareggio con polemiche con il Feralpisalò che settimana vi ha fatto vivere?
«Uguale alle altre, gare acili nel calcio non ce ne sono: se vinci bene devi abbassare l’eccessiva euforia per farli restare sulla corda. Comunque dopo l’1-1 ho visto una buona gara dove potevamo segnare ancora, poi il nuovo svantaggio ci ha rimesso apprensione ed alzando il baricentro si è concesso un salvataggio sulla linea e la traversa. Nella ripresa buone occasioni con Genevier e Cesarini le abbiamo avute ma in queste gare nulla è scontato, guardando i risultati delle altre dove i favori del pronostico non sempre hanno premiato».
Ha in mente la formazione, magari più offensiva?
«Rozzio è fuori, Pedrelli ha problemi e gli altri sono disponibili, ma nelle scelte considero il grado di forma e i minuti nelle gambe. Marchi diciamo che è recuperato, ma fuori da tempo, e sto provando a dargli minuti in base alle situazioni. Devo guardare gli equilibri di squadra sui 180’ per evitare di complicarci la vita ma dovremo fare il possibile per fare gol con qualunque modulo».
Perché nella bolgia di Castellammare non sarà una passeggiata.
«In campo saremo undici contro undici anche là. Anzi, l’eccessiva pressione potrà giocare loro brutti scherzi se useremo i nostri attributi e la corsa».
Cosa pensa della Juve?
«Conosco mister Carboni e Ripa, Cutolo l’ho avuto in serie B a Crotone dove fece 14 gol. Ha giocatori di qualità ma noi rispettiamo tutti senza averne paura perchè il campo sarà giudice».
Ci sono tanti ex nelle due squadre.
«Hanno sempre uno stimolo in più ma tutti li devono avere in un playoff». (j.p.)
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