Scatta l’ora della finale
di Riccardo Bellelli
Basket Promozione, Campagnola e Bibbianese al Bigi lottano per la serie D
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REGGIO EMILIA. Intensa giornata al Bigi in occasione della finale di Promozione che deciderà chi salirà in serie D tra Campagnola e Bibbianese. Le due formazione reggiane si daranno battaglia a partire dalle 20.30 ma già nel pomeriggio ci saranno degli interessanti appuntamenti in Via Guasco.
Alle 16.30 si parte con la gara del tiro da 3 mentre alle 17.45 ci sarà l’All Star Game.
Il piatto forte però sarà la finale di campionato che quest’anno vede di fronte la prima e la seconda classificata del girone B, quello reggiano.
Bibbiano gli ultimi due anni era sempre partita con i favori del pronostico salvo essere fermata regolarmente in semifinale mentre Campagnola viene da una campagna acquisti importante in estate che le hanno fatto fare il salto di qualità partendo comunque da una buona base.
In regular season si sono registrate due vittorie per la formazione allenata da Reverberi ma si sa che in finale tutto può succedere. Giocare al Bigi non è come nelle altre palestre, gli spazi sono molto ampi, i ferri sono diversi, mancano i classici punti di rifermento e un fattore importante sarà la capacità degli attaccanti di abituarsi al campo.
Ovviamente si spera in una grande cornice di tifo, cosa che negli ultimi anni non è mai mancata. Bibbiano è arrivata in finale battendo largamente Borogotaro negli ottavi, per poi sudare ben di più contro Reggiolo che aveva iniziato al serie ribaltando il fattore campo.
Molto tirata anche la semifinale contro Correggio che ha mollato solo nel finale di gara 3 perdendo 63-61. Guardasoni e Rustichelli hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie agli avversari ma Colla ha piazzato la zampata decisiva a 6” dal termine con un tiro da 3 che ha deciso la serie.
Pure Campagnola ha trovato strada facile negli ottavi con Cortemaggiore mentre nei quarti ha dato vita come previsto ad una specie di finale anticipata contro la forte Scandiano. Tre gare sono servite per avere la meglio mentre in semifinale ne sono bastate due per superare la grande sorpresa del torneo Go Iwons.
Qui Campagnola. Luca Pirondini, Marco Rustichelli e Roberto Piuca sono le principali bocche da fuoco della formazione allenata da Marco Nanetti che può contare anche su altri giocatori che con la loro esperienza sia di Promozione che di Serie D posso essere decisivi. Soccetti sotto canestro, Gelosini e Fregni tra gli esterni saranno elementi da tenere d’occhio per gli avversari.
Campagnola è pronta a questa sfida.
«Arriviamo carichi a mille - ammette il tecnico Nanetti -. Spero che tanta gente venga a sostenerci perché sarà dura contro Bibbiano ma vogliamo provarci. Giocare al Bigi ci darà tante emozioni e una grande carica».
Qui Bibbiano. La coppia di lunghi formata da Sergio Colla e Lorenzo Lusetti è il fulcro del gioco, ma Reverberi può contare su un roster lungo e completo.
Bartoli, Menozzi, Riccò, Monticelli e Zaccaria hanno esperienza da vendere, alcuni anche in categorie ben superiori.
Per il coach della Bibbianese i fattori della gara potrebbero essere i seguenti: «L’approccio mentale sarà importante, così come la capacità di adattarsi al campo. Ovviamente anche la fortuna potrebbe intervenire in una gara che mi aspetto piuttosto equilibrata tra due squadre che hanno meritato di esserci».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alle 16.30 si parte con la gara del tiro da 3 mentre alle 17.45 ci sarà l’All Star Game.
Il piatto forte però sarà la finale di campionato che quest’anno vede di fronte la prima e la seconda classificata del girone B, quello reggiano.
Bibbiano gli ultimi due anni era sempre partita con i favori del pronostico salvo essere fermata regolarmente in semifinale mentre Campagnola viene da una campagna acquisti importante in estate che le hanno fatto fare il salto di qualità partendo comunque da una buona base.
In regular season si sono registrate due vittorie per la formazione allenata da Reverberi ma si sa che in finale tutto può succedere. Giocare al Bigi non è come nelle altre palestre, gli spazi sono molto ampi, i ferri sono diversi, mancano i classici punti di rifermento e un fattore importante sarà la capacità degli attaccanti di abituarsi al campo.
Ovviamente si spera in una grande cornice di tifo, cosa che negli ultimi anni non è mai mancata. Bibbiano è arrivata in finale battendo largamente Borogotaro negli ottavi, per poi sudare ben di più contro Reggiolo che aveva iniziato al serie ribaltando il fattore campo.
Molto tirata anche la semifinale contro Correggio che ha mollato solo nel finale di gara 3 perdendo 63-61. Guardasoni e Rustichelli hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie agli avversari ma Colla ha piazzato la zampata decisiva a 6” dal termine con un tiro da 3 che ha deciso la serie.
Pure Campagnola ha trovato strada facile negli ottavi con Cortemaggiore mentre nei quarti ha dato vita come previsto ad una specie di finale anticipata contro la forte Scandiano. Tre gare sono servite per avere la meglio mentre in semifinale ne sono bastate due per superare la grande sorpresa del torneo Go Iwons.
Qui Campagnola. Luca Pirondini, Marco Rustichelli e Roberto Piuca sono le principali bocche da fuoco della formazione allenata da Marco Nanetti che può contare anche su altri giocatori che con la loro esperienza sia di Promozione che di Serie D posso essere decisivi. Soccetti sotto canestro, Gelosini e Fregni tra gli esterni saranno elementi da tenere d’occhio per gli avversari.
Campagnola è pronta a questa sfida.
«Arriviamo carichi a mille - ammette il tecnico Nanetti -. Spero che tanta gente venga a sostenerci perché sarà dura contro Bibbiano ma vogliamo provarci. Giocare al Bigi ci darà tante emozioni e una grande carica».
Qui Bibbiano. La coppia di lunghi formata da Sergio Colla e Lorenzo Lusetti è il fulcro del gioco, ma Reverberi può contare su un roster lungo e completo.
Bartoli, Menozzi, Riccò, Monticelli e Zaccaria hanno esperienza da vendere, alcuni anche in categorie ben superiori.
Per il coach della Bibbianese i fattori della gara potrebbero essere i seguenti: «L’approccio mentale sarà importante, così come la capacità di adattarsi al campo. Ovviamente anche la fortuna potrebbe intervenire in una gara che mi aspetto piuttosto equilibrata tra due squadre che hanno meritato di esserci».
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