«Annata straordinaria confermiamo il gruppo»
di Nicolò Rinaldi
Pallamano serie A: Il bilancio di Trinelli sulla stagione della Casalgrande Padana «Il prossimo anno? Nessuna rivoluzione in vista e l’obiettivo resta la salvezza»
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Casalgrande . Il percorso della Casalgrande Padana nella serie A 2016/2017 è terminato da una decina di giorni, ma in casa biancorossa si sta già iniziando a tracciare le prime mosse in vista del futuro. «Proveniamo da un’annata straordinaria - evidenzia Carlo Trinelli, dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande -. Come detto più volte, il raggiungimento della semifinale scudetto è un traguardo ben al di là delle aspettative».
Avete chiuso la stagione regolare al terzo posto, ma la medaglia di bronzo andrà alla squadra che in semifinale ha perso contro la vincitrice del titolo. Dunque, se Salerno si aggiudicherà il tricolore a discapito di Conversano, voi dovrete accontentarvi della quarta piazza: non sa un po’ di beffa?
«In tutta franchezza, è un aspetto piuttosto indifferente: chiaramente rispettiamo fino in fondo il regolamento, ma noi ci sentiamo comunque la terza forza del campionato. Del resto, le vicende della regular season parlano chiaro: solo le due fuoriserie Salerno e Conversano hanno saputo fare meglio di noi. Una menzione particolare va poi a Ilenia Furlanetto, che si è laureata miglior realizzatrice italiana».
Come sarà la squadra del futuro?
«Molto simile a quella attuale, nessuna rivoluzione. La meta di base resterà la salvezza: se poi vi saranno ancora le condizioni per fare meglio non ci tireremo indietro».
Coach Yassine Lassouli resterà?
«Io sarei favorevole alla sua riconferma, perché allenatore che vince non si cambia: ad ogni modo per ora si tratta solo di un mio parere personale, e a breve ne discuteremo in modo più approfondito».
Intanto, Casalgrande ha conquistato l'accesso alla Coppa europea Challenge 2017/2018...
«Sì, ma non la disputeremo. Abbiamo partecipato alla Challenge nel 2008, incontrando la formazione serba del Vrnjacka Banja: bellissima esperienza, ma sul piano finanziario ci ha davvero dissanguati. Inoltre, le possibilità di arrivare in fondo alla competizione sarebbero ridotte al lumicino: dunque, meglio concentrare tutte le risorse sul campionato».
La ceramica Casalgrande Padana resterà sponsor principale?
«Speriamo di sì, perché il sostegno della Padana è vitale per le nostre attività: abbiamo un incontro la prossima settimana, per vedere se potremo proseguire questo sodalizio che dura da quasi 30 anni. Colgo l’occasione per ringraziare pure il Comune che ci manifesta sempre la propria vicinanza».
A giugno sarete impegnati nelle finali nazionali Under 18 e Under 16 femminili.
«Saremmo felici di centrare almeno un podio».
Avete chiuso la stagione regolare al terzo posto, ma la medaglia di bronzo andrà alla squadra che in semifinale ha perso contro la vincitrice del titolo. Dunque, se Salerno si aggiudicherà il tricolore a discapito di Conversano, voi dovrete accontentarvi della quarta piazza: non sa un po’ di beffa?
«In tutta franchezza, è un aspetto piuttosto indifferente: chiaramente rispettiamo fino in fondo il regolamento, ma noi ci sentiamo comunque la terza forza del campionato. Del resto, le vicende della regular season parlano chiaro: solo le due fuoriserie Salerno e Conversano hanno saputo fare meglio di noi. Una menzione particolare va poi a Ilenia Furlanetto, che si è laureata miglior realizzatrice italiana».
Come sarà la squadra del futuro?
«Molto simile a quella attuale, nessuna rivoluzione. La meta di base resterà la salvezza: se poi vi saranno ancora le condizioni per fare meglio non ci tireremo indietro».
Coach Yassine Lassouli resterà?
«Io sarei favorevole alla sua riconferma, perché allenatore che vince non si cambia: ad ogni modo per ora si tratta solo di un mio parere personale, e a breve ne discuteremo in modo più approfondito».
Intanto, Casalgrande ha conquistato l'accesso alla Coppa europea Challenge 2017/2018...
«Sì, ma non la disputeremo. Abbiamo partecipato alla Challenge nel 2008, incontrando la formazione serba del Vrnjacka Banja: bellissima esperienza, ma sul piano finanziario ci ha davvero dissanguati. Inoltre, le possibilità di arrivare in fondo alla competizione sarebbero ridotte al lumicino: dunque, meglio concentrare tutte le risorse sul campionato».
La ceramica Casalgrande Padana resterà sponsor principale?
«Speriamo di sì, perché il sostegno della Padana è vitale per le nostre attività: abbiamo un incontro la prossima settimana, per vedere se potremo proseguire questo sodalizio che dura da quasi 30 anni. Colgo l’occasione per ringraziare pure il Comune che ci manifesta sempre la propria vicinanza».
A giugno sarete impegnati nelle finali nazionali Under 18 e Under 16 femminili.
«Saremmo felici di centrare almeno un podio».
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