Gli spogliatoi
Greco: «Punta di rammarico ma tutto è ancora aperto»
RUBIERA . Al termine della partita, il primo a parlare tra i giocatori della Folgore è il navigato attaccante Salvatore “Sasà” Greco: «Questo pari lascia una punta di rammarico - spiega il capitano...
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RUBIERA . Al termine della partita, il primo a parlare tra i giocatori della Folgore è il navigato attaccante Salvatore “Sasà” Greco: «Questo pari lascia una punta di rammarico - spiega il capitano rubierese - perché il livello della nostra prova è stato superiore rispetto agli avversari: ad ogni modo, non abbiamo alcun motivo per mostrarci abbattuti o sfiduciati in vista del ritorno. Nonostante le alte temperature che hanno caratterizzato questa sfida, la Folgore ha dimostrato di essere tenace e dotata di apprezzabili energie: inoltre, non va dimenticato che avevamo di fronte un Sasso Marconi senza dubbio compatto e ben disposto in campo. Ora, la sfida di domenica prossima a Sasso Marconi è più che mai aperta: l'obiettivo finale resta decisamente fattibile».
Mattia Teggi ha ulteriori parole di lode per la propria squadra: «Diciamolo senza mezzi termini - evidenzia il difensore della Folgore - la nostra è stata una signora partita, sotto molteplici punti di vista. Siamo stati capaci di affrontare il Sasso Marconi senza nutrire alcun timore reverenziale: coraggio e determinazione sono le parole che descrivono meglio la qualità della prova fornita dalla Folgore. È vero che nella ripresa siamo in parte calati, ma ciò non deve allarmare: non eravamo abituati a questo grande caldo, e inoltre nei primi 45' il dispendio di energie è stato notevole. Comunque sia - prosegue Teggi - anche nella ripresa ci siamo resi autori di una partita accorta e senza grandi sbavature: in poche parole ci è mancato solo il gol, ma in terra bolognese intravedo ottime opportunità di riscatto».
«In effetti meritavamo la vittoria - aggiunge il centrocampista della Folgore Omar Dallari -. Se il 1° tempo si fosse chiuso sull'1-0 o 2-0 in nostro favore, sarebbe stato tutt'altro che un furto. Ad ogni modo abbiamo mantenuto un atteggiamento intraprendente e costruttivo, senza mai diminuire il tasso di lucidità: si tratta di doti che certamente autorizzano a ben sperare». Domenica prossima a Sasso Marconi si giocherà sempre dalle ore 16: per accedere alla finalissima la formazione della Via Emilia dovrà vincere, o pareggiare siglando almeno un gol. Un ulteriore 0-0 porterebbe alla disputa dei tempi supplementari e degli eventuali calci di rigore. L'avversaria in finale sarà lo Zenith Audax Prato o l'Aprilia, che ieri ha vinto 2-0 sul campo dei toscani. (n.r.)
Mattia Teggi ha ulteriori parole di lode per la propria squadra: «Diciamolo senza mezzi termini - evidenzia il difensore della Folgore - la nostra è stata una signora partita, sotto molteplici punti di vista. Siamo stati capaci di affrontare il Sasso Marconi senza nutrire alcun timore reverenziale: coraggio e determinazione sono le parole che descrivono meglio la qualità della prova fornita dalla Folgore. È vero che nella ripresa siamo in parte calati, ma ciò non deve allarmare: non eravamo abituati a questo grande caldo, e inoltre nei primi 45' il dispendio di energie è stato notevole. Comunque sia - prosegue Teggi - anche nella ripresa ci siamo resi autori di una partita accorta e senza grandi sbavature: in poche parole ci è mancato solo il gol, ma in terra bolognese intravedo ottime opportunità di riscatto».
«In effetti meritavamo la vittoria - aggiunge il centrocampista della Folgore Omar Dallari -. Se il 1° tempo si fosse chiuso sull'1-0 o 2-0 in nostro favore, sarebbe stato tutt'altro che un furto. Ad ogni modo abbiamo mantenuto un atteggiamento intraprendente e costruttivo, senza mai diminuire il tasso di lucidità: si tratta di doti che certamente autorizzano a ben sperare». Domenica prossima a Sasso Marconi si giocherà sempre dalle ore 16: per accedere alla finalissima la formazione della Via Emilia dovrà vincere, o pareggiare siglando almeno un gol. Un ulteriore 0-0 porterebbe alla disputa dei tempi supplementari e degli eventuali calci di rigore. L'avversaria in finale sarà lo Zenith Audax Prato o l'Aprilia, che ieri ha vinto 2-0 sul campo dei toscani. (n.r.)
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