“Montagna”, confermate le regole
di Mara Bianchini
Dilettanti, nella 66esima norme invariate sui giocatori esterni. Date da definire
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. L’inizio della Sessantaseiesima edizione del Torneo della Montagna è alle porte e fra meno di un mese dovrebbe aprire i battenti. II condizionale però è d’obbligo perché il Csi, ente organizzatore della kermesse, non ha ancora comunicato le date ufficiali. Si ipotizza dunque che possa iniziare domenica 11 giugno e terminare il 6 agosto. Quella che si appresta ad iniziare è però un’edizione che potrebbe vedere ai nastri di partenza solamente 17 squadre. Il termine per la presentazione dell’iscrizione è scaduto lo scorso 20 maggio e in settimana il Csi comunicherà, dopo aver vagliato la corretta compilazione delle schede, il numero esatto dei team partecipanti. Nel frattempo è stato diramato il regolamento che nei mesi scorsi ha creato non poche discussioni fra le società della montagna. La condizione primaria e inderogabile per partecipare al torneo è che ogni società presenti due squadre: Giovanissimi e Dilettanti. Se non ci sono le due squadre la società non può partecipare. Quello che però ha più indispettito le società è stato il punto tre del regolamento ovvero quello dei giocatori residenti. «Si intendono residenti – cita il regolamento – quanti anagraficamente risiedono nel Comune in cui ha sede la società sportiva per la quale si partecipa al Torneo della Montagna dal 31.12.2014 e che sono ivi residenti all’atto della partecipazione alle gare». Su questo punto ci fu a fine marzo un po’ di polemica perché nel regolamento dello scorso anno i residenti dovevano avere la residenza nel Comune al 31.12.2015. Polemica riferita alla tardiva comunicazione alle società di quanto deciso. È rimasta invece invariata la quota dei cinque giocatori non residenti, o più comunemente chiamati “esterni”. Nessuna modifica per il nulla osta che ogni società dovrà presentare per i giocatori non residenti e tesserati Figc. Il nulla osta dovrà essere redatto dalla società sportiva per la quale è stato tesserato l’atleta durante il campionato invernale. Resta invariata la normativa per gli atleti stranieri mentre viene inserita quella della tutela sanitaria con necessità di un operatore Dae e di un defibrillatore semiautomatico in ogni campo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
