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BASKET SERIE A

Frosini stronca gli italiani della Grissin Bon, il sindacato giocatori insorge

di Massimo Sesena
Frosini stronca gli italiani della Grissin Bon, il sindacato giocatori insorge

Intervenendo a una trasmissione sportiva di Telereggio, il direttore sportivo biancorosso ha attribuito al gruppo degli italiani il triste finale di campionato della squadra di Menetti

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REGGIO EMILIA. L'aria che si respira è quella di un'era al tramonto, di un "rompete le righe" arrivato troppo presto. O troppo tardi visto il clima non esattamente idilliaco che regna tra i protagonisti. Nessuno alla Pallacanestro Reggiana conosce quale sarà il suo futuro. Ma tutti o quasi tradiscono una gran voglia di chiudere parentesi.

Come interpretare altrimenti lo sfogo di Alessandro Frosini dagli schermi di Telereggio che ha sparato "alzo zero" - e senza fare nomi - contro il gruppo degli italiani della Grissin Bon. Sì, proprio lo stesso gruppo portato più volte ad esempio a livello nazionale. Un "modello Reggio" che alla Pallacanestro Reggiana è valso anche riconoscimenti in denaro dalla Legabasket.

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Ecco, a sentir Frosini, questo giocattolino s'è rotto ed è per questo che la squadra due volte vice campione d'talia, agli ultimi playoff è uscita in tre match contro Avellino, ovvero quasi senza colpo ferire: "Dai nostri italiani - ha detto Frosini in trasmissione -  ci aspettavamo il salto di qualità e invece hanno pensato solo alle statistiche personali“.

Invero, se l'obiettivo resta indefinito, il capo d'imputazione è chiarissimo. Al punto da scatenare nel giro di poche ore una veemente reazione da parte della Giba, il sindacato dei giocatori, che arriva addirittura a minacciare azioni legali contro il direttore sportivo biancorosso.

"Siamo rimasti sconcertati - dice una nota del sindacato -  dal fatto che un dirigente nazionale, peraltro ex atleta della Nazionale italiana, abbia espresso un giudizio sulla asserita condotta di atleti nostri associati, individuandoli genericamente come “gruppo di italiani”.

"Riteniamo inaccettabile una dichiarazione di questo tenore, in cui si lanciano accuse specifiche generalizzando sui destinatari. Frosini faccia i nomi di quei ragazzi a cui si riferiva, in modo che gli stessi possano tutelarsi nelle sedi più adeguate".

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Infine, da parte del sindacato dei giocatori, la determinazione ad andare fino in fondo a questa vicenda: "Abbiamo chiesto - dice il comunicato  - l’intervento della Procura della Federazione Pallacanestro, per valutare la lesività delle sue parole nei confronti di altri tesserati e siamo disponibili fin da subito con i nostri legali per verificare, qualora gli atleti lo volessero, la possibilità di ricorrere in tutte le sedi a tutela dei propri interessi, comprese eventuali richieste di risarcimento danni".

Dal canto suo, Frosini non ha voluto commentare la presa di posizione del sindacato, anche se presto, un chiarimento dovrà per forza esserci con i giocatori italiani della Grissin Bon, alcuni dei quali in scadenza di contratto. Sempre intervenendo alla trasmissione, Frosini si era detto disponibile a rimanere, aggiungendo poi che "la squadra andrà rivoluzionata".
 

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