categoria light contact
Kick boxing, è di Cavriago il nuovo campione del mondo
di Alessandro Zelioli
CAVRIAGO . Ha 31 anni, vive a Cavriago e si allena a San Polo, il nuovo campione del Mondo Iaksa di Kick Boxing, categoria Light Contact Senior inferiore a 85 chilogrammi. Un risultato incredibile se...
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CAVRIAGO . Ha 31 anni, vive a Cavriago e si allena a San Polo, il nuovo campione del Mondo Iaksa di Kick Boxing, categoria Light Contact Senior inferiore a 85 chilogrammi. Un risultato incredibile se si pensa che Luigi De Sanctis, solo cinque anni fa, giocava ancora a calcetto, dopo una carriera nel calcio dilettantistico. «Questo sport mi ha folgorato _ racconta il neo campione del Mondo _. Grazie a mio zio, Giuseppe, cintura nera secondo Dan di questa disciplina, ho iniziato a seguire questa pratica sportiva».
In soli cinque anni, ha bruciato le tappe.
«Diciamo che il mio Maestro, da subito mi ha riconosciuto doti affini a questa disciplina. Mi sento portato, ma questo non vuol dire che io viva di rendita. Mi alleno con costanza e con continuità. Questo titolo era il mio obiettivo stagionale».
Quali sono i suoi obiettivi per il futuro?
«Intanto la prossima stagione proverò a entrare nel circuito professionistico. La Iaksa ha anche questo campionato, per cui capirò se posso o meno salire di livello e lottare per qualcosa di importante. Poi vedremo. Intanto mi godo questi successi, per i quali devo ringraziare il Maestro Ziveri e i compagni di allenamento. Siamo un bel gruppo e i miei successi sono anche i loro».
In soli cinque anni, ha bruciato le tappe.
«Diciamo che il mio Maestro, da subito mi ha riconosciuto doti affini a questa disciplina. Mi sento portato, ma questo non vuol dire che io viva di rendita. Mi alleno con costanza e con continuità. Questo titolo era il mio obiettivo stagionale».
Quali sono i suoi obiettivi per il futuro?
«Intanto la prossima stagione proverò a entrare nel circuito professionistico. La Iaksa ha anche questo campionato, per cui capirò se posso o meno salire di livello e lottare per qualcosa di importante. Poi vedremo. Intanto mi godo questi successi, per i quali devo ringraziare il Maestro Ziveri e i compagni di allenamento. Siamo un bel gruppo e i miei successi sono anche i loro».
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