Il lungo viaggio e la festa dei 250 tifosi sugli spalti
Encomiabili i reggiani che hanno seguito la squadra nella trasferta in Campania Il feeling dei giocatori con la piazza è tornato solido come all’inizio della stagione
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REGGIO EMILIA. Encomiabili. Non c’è altro termine per descrivere i 250 tifosi granata che nella serata di mercoledì erano presenti sugli spali dello stadio Romeo Menti per far sentire il proprio sostegno alla squadra in quella che, si sapeva, sarebbe stata una sfida molto difficile. Ancora una volta però l’amore per la maglia granata ha superato tutte le difficoltà di una trasferta serale in una giornata lavorativa, che ha visto i sostenitori reggiani sobbarcarsi quasi 1.400km di pullman per essere al fianco della propria squadra nella bolgia del Romeo Menti.
Quella di Castellammare di Stabia è stata una trasferta molto difficile, sia per la distanza che per l’orario in cui si è disputata la partita, che ha costretti i tifosi scesi fino in Campania ad una nottata di viaggio e l’arrivo a Reggio nella mattinata di ieri.
La partita però era fondamentale per il cammino della formazione di Leonardo Menichini perché, dopo la vittoria nella gara di andata, il passaggio del turno era davvero a portata di mano, ma doveva essere conquistata con le unghie e con i denti in un campo molto difficile come quello di Castellammare di Stabia, con i sostenitori locali pronti a guidare la propria squadra alla rimonta.
Nonostante tutte le difficoltà però i sostenitori granata ci sono voluti essere, numerosi sugli spalti del Romeo Menti ad incitare la squadra dal primo all’ultimo minuto, a far sentire il proprio sostegno e, a dare un punto di riferimento ai propri beniamini che stavano lottando in trincea sul terreno di gioco. Proprio per questo al triplice fischio del direttore di gara è stata festa grande per tutti, perché a nessuno importava più quanto si era sofferto durante il match e quante volte si è temuto che il muro granata crollasse. La Reggiana aveva conquistato l’accesso ai quarti di finale e i tifosi erano lì per festeggiare insieme ai giocatori. Dopo il derby qualcosa è cambiato davvero, il feeling è di nuovo solido e la squadra sa che su ogni campo e contro ogni avversario, avrà i propri tifosi pronti a sostenerla. (a.mun)
Quella di Castellammare di Stabia è stata una trasferta molto difficile, sia per la distanza che per l’orario in cui si è disputata la partita, che ha costretti i tifosi scesi fino in Campania ad una nottata di viaggio e l’arrivo a Reggio nella mattinata di ieri.
La partita però era fondamentale per il cammino della formazione di Leonardo Menichini perché, dopo la vittoria nella gara di andata, il passaggio del turno era davvero a portata di mano, ma doveva essere conquistata con le unghie e con i denti in un campo molto difficile come quello di Castellammare di Stabia, con i sostenitori locali pronti a guidare la propria squadra alla rimonta.
Nonostante tutte le difficoltà però i sostenitori granata ci sono voluti essere, numerosi sugli spalti del Romeo Menti ad incitare la squadra dal primo all’ultimo minuto, a far sentire il proprio sostegno e, a dare un punto di riferimento ai propri beniamini che stavano lottando in trincea sul terreno di gioco. Proprio per questo al triplice fischio del direttore di gara è stata festa grande per tutti, perché a nessuno importava più quanto si era sofferto durante il match e quante volte si è temuto che il muro granata crollasse. La Reggiana aveva conquistato l’accesso ai quarti di finale e i tifosi erano lì per festeggiare insieme ai giocatori. Dopo il derby qualcosa è cambiato davvero, il feeling è di nuovo solido e la squadra sa che su ogni campo e contro ogni avversario, avrà i propri tifosi pronti a sostenerla. (a.mun)
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