A Reggio le promesse del tennis
di Luigi Vinceti
Parte lunedì al Circolo di Canali la diciannovesima edizione del torneo internazionale “Camparini”
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REGGIO EMILIA. Torna, come da tradizione, il grande tennis. Da lunedì si gioca, sui campi del Circolo Reggio di Canali, il torneo Camparini che approda alla 19esima edizione.
E’ una sfida ad elevato livello internazionale e dei 18 pretendenti solo due sono italiani: il numero 10 Roberto Marcora e il numero 15 Walter Trusendi. Gli altri arrivano – e i primi sono già sbarcati sin da ieri a Reggio - da mezza Europa oltre che da Brasile, Argentina, India e Australia. Ad affiancare questo pool d’elite un paio di reggiani aggregati tramite le wild cards; i due giovani del C.t. Reggio, Andrea Guerrieri e Leonardo Baldi. Quest’ultimo, figlio di Mauro ex pilota di Formula 1, viene indicato come un tennista di grandi prospettive.
In palio ci sono 15 mila dollari che il campione del momento dovrà sudare (anche perché inizia a fare veramente caldo) dato che gli avversari sono di notevole rango.
Si comincia lunedì 29 maggio e si va avanti sino a sabato 3 giugno. Venerdì sera 2 giugno la finale del doppio; nel pomeriggio del giorno successivo quella del singolare.
Il concorrente numero uno, il ceco Vaclav Safranek, figura al 197° posto al mondo; gli altri navigano fra le due-trecento posizioni. Qualcuno ha già preso parte alle edizioni passate. La competizione ricorda il compianto Benvenuto Camparini (ieri era presente il figlio Stefano) cui è titolato il trofeo di singolo, e Chiarino Cimurri (alla presentazione il fratello Giorgio), trofeo assegnato a chi conquisterà la gara del doppio.
Per entrambi parole di commossa gratitudine nel corso dell’incontro di presentazione di ieri avvenuto con la partecipazione di promotori, organizzatori, sostenitori.
Tutti fieri ed orgogliosi di mostrare – dopo i successi ottenuti nei passaggi del Giro ciclistico d’Italia e della Mille Miglia in auto – un ennesimo aspetto agonistico reggiano oltre che le doti di ospitalità e le capacità organizzative della nostra città.
Aspetti che verranno esaltati anche da questo torneo che nel suo curriculum comprende un elenco di atleti prestigiosi che negli ultimi venti anni hanno calcato i campi in terra rossa non solo del nostro Paese.
A fare gli onori di casa nella “vernice” di presentazione del cimento sono stati ieri il direttore Francesco Gambetti e il presidente del Circolo Maurizio Margaria.
Che oltre al benvenuto a coloro che hanno preso parte alla presentazione dell’evento hanno ringraziato i soci, gli sponsor e lo staff organizzativo.
Complimenti per l’idea e il progetto sono rimbalzati da Doriano Corghi, a nome del Coni, e da Leopoldo Melli presidente della Fondazione dello sport del Comune capoluogo. Piena condivisione del programma è venuta infine da due rappresentanti dei principali sostenitori, Alberto Poletti per il Credem e Simone Lonostro per Sorgenia.
Tutti ansiosi di vedere i campioni con la racchetta in mano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E’ una sfida ad elevato livello internazionale e dei 18 pretendenti solo due sono italiani: il numero 10 Roberto Marcora e il numero 15 Walter Trusendi. Gli altri arrivano – e i primi sono già sbarcati sin da ieri a Reggio - da mezza Europa oltre che da Brasile, Argentina, India e Australia. Ad affiancare questo pool d’elite un paio di reggiani aggregati tramite le wild cards; i due giovani del C.t. Reggio, Andrea Guerrieri e Leonardo Baldi. Quest’ultimo, figlio di Mauro ex pilota di Formula 1, viene indicato come un tennista di grandi prospettive.
In palio ci sono 15 mila dollari che il campione del momento dovrà sudare (anche perché inizia a fare veramente caldo) dato che gli avversari sono di notevole rango.
Si comincia lunedì 29 maggio e si va avanti sino a sabato 3 giugno. Venerdì sera 2 giugno la finale del doppio; nel pomeriggio del giorno successivo quella del singolare.
Il concorrente numero uno, il ceco Vaclav Safranek, figura al 197° posto al mondo; gli altri navigano fra le due-trecento posizioni. Qualcuno ha già preso parte alle edizioni passate. La competizione ricorda il compianto Benvenuto Camparini (ieri era presente il figlio Stefano) cui è titolato il trofeo di singolo, e Chiarino Cimurri (alla presentazione il fratello Giorgio), trofeo assegnato a chi conquisterà la gara del doppio.
Per entrambi parole di commossa gratitudine nel corso dell’incontro di presentazione di ieri avvenuto con la partecipazione di promotori, organizzatori, sostenitori.
Tutti fieri ed orgogliosi di mostrare – dopo i successi ottenuti nei passaggi del Giro ciclistico d’Italia e della Mille Miglia in auto – un ennesimo aspetto agonistico reggiano oltre che le doti di ospitalità e le capacità organizzative della nostra città.
Aspetti che verranno esaltati anche da questo torneo che nel suo curriculum comprende un elenco di atleti prestigiosi che negli ultimi venti anni hanno calcato i campi in terra rossa non solo del nostro Paese.
A fare gli onori di casa nella “vernice” di presentazione del cimento sono stati ieri il direttore Francesco Gambetti e il presidente del Circolo Maurizio Margaria.
Che oltre al benvenuto a coloro che hanno preso parte alla presentazione dell’evento hanno ringraziato i soci, gli sponsor e lo staff organizzativo.
Complimenti per l’idea e il progetto sono rimbalzati da Doriano Corghi, a nome del Coni, e da Leopoldo Melli presidente della Fondazione dello sport del Comune capoluogo. Piena condivisione del programma è venuta infine da due rappresentanti dei principali sostenitori, Alberto Poletti per il Credem e Simone Lonostro per Sorgenia.
Tutti ansiosi di vedere i campioni con la racchetta in mano.
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