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Il sogno della Folgore svanisce a 7’ dal termine 

Il sogno della Folgore svanisce a 7’ dal termine 

A Bologna i padroni di casa vincono 1 a 0 grazie alle parate del proprio portiere e in finale per la serie D sfidano l’Aprilia

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SASSO MARCONI (BO). Sfuma a pochi minuti dal triplice fischio il sogno Serie D per la Folgore Rubiera, sconfitta di misura dal Sasso Marconi nel ritorno dello spareggio tra seconde classificate.

La gara è stata condizionata dal gran caldo, che ha prosciugato in fretta le energie costringendo i ventidue in campo a giocare col freno a mano tirato per non ritrovarsi in fretta con la spia della riserva accesa.

Nonostante i ritmi bassi è la Folgore a occupare meglio il campo, trovando con più facilità le linee di passaggio e costringendo il Sasso Marconi a una partita prettamente difensiva, volta innanzitutto a non subire gol visto che, alla luce dello 0-0 dell’andata, un eventuale vantaggio ospite avrebbe costretto i bolognesi a una difficile rimonta.

Il primo lampo arriva al 6’ su iniziativa di Cavazzoli, che raggiunge il limite dell’area palla al piede e impegna Lazzari in calcio d’angolo con una bella conclusione. Nei minuti successivi è Lusoli a prendersi la scena, mettendo lo zampino in praticamente tutte le azioni degne di nota.

Al 10’ e al 15’ è protagonista di due spunti fotocopia sulla fascia, che si concludono con un traversone teso in mezzo sul quale però né Ferrari, prima, né Greco, poi, riescono a intervenire.

Al 25’ i tre si rendono nuovamente pericolosi con una bella combinazione: Ferrari serve Greco, da questo la sfera arriva all’accorrente Lusoli con il tiro che sorvola la traversa.

I locali battono un colpo soltanto alla mezz’ora da palla inattiva con Nardoni, che in proiezione offensiva colpisce di testa tra le braccia di Pè.

È l’unico tentativo da parte del Sasso Marconi, che poi serra nuovamente i ranghi e rischia grosso al 40’, quando Hoxha serve in mezzo per Greco che, dall’altezza dell’area piccola, colpisce a colpo sicuro: l’attaccante però si vede strozzare l’urlo in gol dalla deviazione di un avversario, che mette la palla in corner.

Il primo tempo si chiude con la rischiosa ammonizione rimediata da Nardoni: il difensore è costretto a stendere Lusoli lanciato a rete, ma per sua fortuna la presenza di un compagno a pochi metri di distanza gli evita il rosso da ultimo uomo. Nella ripresa la compagine di Vacondio deve fare i conti con i miracoli di Lazzari, in autentico stato di grazia e autore di due parate formidabili su Lusoli e Dallari.

Il Sasso Marconi, di contro, colpisce due legni casuali con il tiro-cross di Cortese (parte alta della traversa) e con una carambola che scheggia il palo esterno.

Al 79’ la “sliding door” che decide il match: Teggi non si vede fischiare un netto fallo a favore e reagisce male facendosi vendetta da solo, rimediando il rosso.

Negli istanti successivi Vacondio è costretto a ridisegnare i suoi con due cambi, ma Noselli approfitta della confusione in campo per scappare sulla corsia laterale e servire a Tonelli l’assist che il numero 6 trasforma nel gol qualificazione.

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