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A Lilya Mesbah il Trofeo “Beatrice Maurone”

di Francesca Manini
A Lilya Mesbah il Trofeo “Beatrice Maurone”

REGGIO EMILIA. Piccoli grandi talenti crescono al Cere, Circolo Equitazione Reggio Emilia, che ha ospitato il concorso ippico "Progetto sport ", tappa nazionale della Fise. All’evento, organizzato da...

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REGGIO EMILIA. Piccoli grandi talenti crescono al Cere, Circolo Equitazione Reggio Emilia, che ha ospitato il concorso ippico "Progetto sport ", tappa nazionale della Fise. All’evento, organizzato da Champions Factory e gestito dalla campionessa Melanie Gruber e Stefano Gobbi, hanno partecipato 170 concorrenti su 265 percorsi e ha trovato spazio anche il ricordo di Beatrice Maurone, cavallerizza di San Bartolomeo scomparsa nel marzo scorso a soli 12 anni a causa di una malattia. Il suo amore per l’equitazione e per la vita continua a vivere nell’Associazione che porta il suo nome e che ha sponsorizzato un ostacolo e le coccarde per ogni primo classificato minorenne. Inoltre è stato assegnato a Lilya Mesbah il Trofeo “Beatrice Maurone” destinato all’amazzone più giovane. Tanti i premi assegnati nella due giorni di gare. Le due categorie più impegnative, con altezza 130 centimetri, sono state vinte da agente di stato Pietro Sandei in sella a Rubis de Prere, che si è anche aggiudicato il premio speciale weekend al Hotel Gardena- Ortisei. Hanno brillato anche gli allievi di casa che si sono sempre piazzati nelle prime tre posizioni con due vittorie per Eleonora Rivi sulle altezze 110, due per Sara Conti sulle altezze 90, due per Melissa Bocedi e Anna Conti al loro debutto nelle categorie 60.
Vittoria e quinto posto anche per Riccardo Maurone nella categoria 80pony, secondo posto per Emma Sofia Pavarini nella categoria 80pony e terzo per Angela Virginia Consolini nella categoria C115. E ancora un secondo posto per Talisa Bocedi nella categoria 100, due terzi posti per Carlotta Ferretti nella categoria 100 e vittoria in 80 per Allegra Campani e Sofia Giovanetti.
Intanto l’Associazione in memoria di Beatrice continua il suo cammino in vista del riconoscimento come Onlus che avrà tra le finalità la ricerca scientifica per la cura del cancro del sangue e del sistema linfatico dei bambini in speciale modo per il linfoma linfoblastico T, supporto alle strutture e alle risorse degli ospedali pediatrici di Parma e Torino per i reparti di oncoematologia e centro trapianti di cellule staminali e supporto all'attività dell'istituto salesiano Maria Ausiliatrice di Bibbiano.
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