gli spogliatoi
Il portiere Maurizio Pe: «Usciamo a testa alta, gli episodi ci hanno condannato»
SASSO MARCONI (BO). «Innanzitutto devo fare sincere congratulazioni al mio collega Manuel Lazzari - esordisce il portiere della Folgore Rubiera Maurizio Pè - I suoi interventi sono stati superlativi,...
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SASSO MARCONI (BO). «Innanzitutto devo fare sincere congratulazioni al mio collega Manuel Lazzari - esordisce il portiere della Folgore Rubiera Maurizio Pè - I suoi interventi sono stati superlativi, e il Sasso Marconi gli deve davvero essere grato. Per quanto riguarda il gioco che abbiamo espresso, ritengo che la nostra sia un’eliminazione immeritata. I bolognesi si sono dimostrati avversari quanto mai validi, ma noi ci siamo dimostrati molto più vivaci in entrambi i confronti. Purtroppo siamo stati puniti dai singoli episodi, come ad esempio l’espulsione di Teggi. Tuttavia - sottolinea l’estremo difensore rubierese - usciamo con la piena consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per cercare di passare il turno. Intanto ringrazio compagni di squadra, dirigenti e staff tecnico, nonostante questo epilogo infelice, l’annata è stata fantastica». «È un vero peccato - commenta poi l’attaccante della Folgore Luca Ferrari - Nel calcio ciò che conta è il risultato, e dunque massimo onore al Sasso Marconi. Ad ogni modo, è impossibile ignorare l’andamento complessivo di questa semifinale. Noi ci siamo resi autori di un gioco vivace e convincente, ci è mancato solamente il gol. Tutto ciò senza poi dimenticare l’arbitraggio che ha caratterizzato la sfida di ritorno - prosegue Ferrari - A mio parere la direzione di gara ci ha spesso puniti in modo eccessivo, ma pazienza, eventuali sviste arbitrali vanno sempre messe in preventivo. Ci conforta comunque il fatto di aver centrato al 100% gli obiettivi che la società si prefiggeva a inizio stagione».
Il ds rubierese Fabrizio Tagliavini usa invece toni più morbidi sulla terna arbitrale: «Di certo alcuni provvedimenti si prestano a più di una riflessione - evidenzia il direttore sportivo - D’altronde, credo che sia sbagliato parlare di “partita rubata”. Dispiace uscire di scena, specie considerando le parecchie occasioni da gol create, con il portiere Lazzari che è stato il migliore in campo del Sasso Marconi, impedendoci a più riprese di trovare la via della rete. Avremmo disputato molto volentieri la finalissima con l’Aprilia - spiega Tagliavini - ma l'annata va in archivio con un bilancio più che positivo. Ora ci attrezzeremo per fare bene anche l’anno prossimo, senza rimpianti». «La Folgore si è rivelata avversaria coriacea - commenta poi il dg felsineo Fabio Bianchi - Contentissimi di avere passato il turno, ma anche i rubieresi sarebbero stati degni della finale». (n.r.)
Il ds rubierese Fabrizio Tagliavini usa invece toni più morbidi sulla terna arbitrale: «Di certo alcuni provvedimenti si prestano a più di una riflessione - evidenzia il direttore sportivo - D’altronde, credo che sia sbagliato parlare di “partita rubata”. Dispiace uscire di scena, specie considerando le parecchie occasioni da gol create, con il portiere Lazzari che è stato il migliore in campo del Sasso Marconi, impedendoci a più riprese di trovare la via della rete. Avremmo disputato molto volentieri la finalissima con l’Aprilia - spiega Tagliavini - ma l'annata va in archivio con un bilancio più che positivo. Ora ci attrezzeremo per fare bene anche l’anno prossimo, senza rimpianti». «La Folgore si è rivelata avversaria coriacea - commenta poi il dg felsineo Fabio Bianchi - Contentissimi di avere passato il turno, ma anche i rubieresi sarebbero stati degni della finale». (n.r.)
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