Il Roteglia sale in Seconda categoria
di Mara Bianchini
In un Mirabello gremito per la finale del Memorial Presidenti la formazione di mister Galli batte 2 a 1 la Virtus Bagnolo
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REGGIO EMILIA. Pubblico delle grandi occasioni al Mirabello per la finale del Memorial Presidenti di Terza Categoria che ha visto la Polisportiva Roteglia alzare il trofeo lasciando il secondo posto alla Virtus Bagnolo. Andata in vantaggio nel primo tempo grazie ad una perla di Gregorio Menzà, la Virtus Bagnolo, ha cercato di contenere i collinari terminando il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa ha faticato maggiormente mentre gli avversari hanno preso campo fino ad arrivare al pareggio e poi al raddoppio. Se per la Virtus Bagnolo la partita è iniziata in discesa è stato invece il contrario per la Polisportiva Roteglia che ha avuto il grande merito di non mollare e di crederci fino alla fine. Ha cercato di sfruttare al meglio le occasioni, ha sofferto ma alla fine è riuscita nell’intento di salire in Seconda Categoria. L’unico rammarico per i bagnolesi è quello di un sospetto rigore a metà del secondo tempo ma, maggiormente, l’errore difensivo commesso sulla prima rete siglata da Botti. Il raddoppio è invece stata una magia di Nitulescu che con un bel diagonale ha spiazzato tutti e messo in rete il gol della promozione. Tutto sommato la partita è stata bella con parecchi cambi di fronte e tanti gol sbagliati. Nel primo tempo sono state tante le parate di Corradini che hanno impedito ai collinari di pareggiare. Nella ripresa decisivi gli interventi di Meglioli che, soprattutto al 51’ ha salvato porta, risultato e trofeo. La nota più colorata è arrivata nella ripresa da un super tifoso della Virtus Bagnolo che, munito di una banana gonfiabile gigante ha catalizzato l’attenzione del pubblico facendola sventolare seduto sulla ringhiera di protezione. La sua esultanza non sarà servita alla sua squadra ma di certo ha strappato un sorriso al pubblico.
Spogliatoi. «È stata una vittoria voluta– il commento a caldo di mister Antonio Galli – e a mio avviso anche meritata. Non è stato facile perché le finali non sono mai semplici da giocare e perché l’avversario ci ha contrastato con grande piglio. Bravi i ragazzi a non mollare e a continuare per la loro strada nonostante lo svantaggio iniziale». Quando si arriva così vicino ad un sogno, vederlo svanire lascia sempre un po’ di amarezza. «Complimenti al Roteglia – spiega nel dopo partita l’allenatore Francesco Chiozzi – perché è riuscito a vincere questa finale. E un plauso anche ai nostri ragazzi perché ce l’hanno messa tutta. Siamo partiti forte con Menzà che è andato subito in gol, però abbiamo lasciato agli avversari un po’ troppo campo. Nella ripresa sono stati fatti dei cambi tattici per dare un po’ di brio e freschezza visto il caldo torrido. Cambi che hanno dato subito dei buoni riscontri ma poi la forza dell’avversario è uscita».
Spogliatoi. «È stata una vittoria voluta– il commento a caldo di mister Antonio Galli – e a mio avviso anche meritata. Non è stato facile perché le finali non sono mai semplici da giocare e perché l’avversario ci ha contrastato con grande piglio. Bravi i ragazzi a non mollare e a continuare per la loro strada nonostante lo svantaggio iniziale». Quando si arriva così vicino ad un sogno, vederlo svanire lascia sempre un po’ di amarezza. «Complimenti al Roteglia – spiega nel dopo partita l’allenatore Francesco Chiozzi – perché è riuscito a vincere questa finale. E un plauso anche ai nostri ragazzi perché ce l’hanno messa tutta. Siamo partiti forte con Menzà che è andato subito in gol, però abbiamo lasciato agli avversari un po’ troppo campo. Nella ripresa sono stati fatti dei cambi tattici per dare un po’ di brio e freschezza visto il caldo torrido. Cambi che hanno dato subito dei buoni riscontri ma poi la forza dell’avversario è uscita».
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