Più di cinquecento reggiani al “Picchi”
I tifosi granata hanno già riempito sei pullman per la sfida di mercoledì a Livorno
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REGGIO EMILIA. Dopo i 250 tifosi che mercoledì scorso hanno seguito la squadra fino a Castellammare di Stabia, nella gara che è valsa l’accesso ai quarti di finale dei playoff di Lega Pro, saranno ancora di più i reggiani che mercoledì 31 maggio saranno sugli spalti dello stadio Armando Picchi di Livorno.
Ieri sera erano già sei i pullman organizzati dal Gruppo Vandelli e dalle Teste Quadre, i due gruppi della tifoseria granata, per consentire a tutti i tifosi che hanno l’intenzione di seguire la squadra a Livorno, di avere tutto prenotato.
Nei prossimi giorni aumenteranno sicuramente le prenotazioni per i pullman, che continueranno a crescere e, potrebbero essere più di cinquecento i granata sugli spalti pronti a sostenere la squadra contro i labronici nella gara di andata dei quarti di finale perché, nonostante il finale di campionato non esaltante giocato dalla formazione di Leonardo Menichini, il derby contro il Parma e, la voglia di lottare dimostrata sul campo dal momento in cui sono iniziati i playoff, hanno rinsaldato il rapporto tra la piazza e i giocatori che, adesso, si nutrono dell’energia che viene loro trasmessa dagli spalti.
È stato così a Castellammare, quando la squadra ha dovuto sudare per reggere l’urto della formazione di gara e, di puro orgoglio, ha strappato il pareggio che è valso l’accesso ai quarti di finale e, lo sarà ancora di più a Livorno, una piazza anch’essa molto appassionata e che, di certo, farà sentire il proprio calore ai propri giocatori.
I granata però ormai sanno che ovunque andranno a giocare potranno alzare lo sguardo e vedere i propri tifosi trascinarli dal primo all’ultimo minuto. Proprio il calore dei propri sostenitori può essere per Genevier e compagni l’arma in più da sfruttare contro una squadra molto esperta come il Livorno, che fatica però ad affrontare formazioni molto dinamiche e che mettono grande energia sul terreno di gioco. È proprio questa energia quello che gli oltre cinquecento reggiani che sono attesi sugli spalti dell’Armando Picchi dovranno trasmettere ai giocatori in campo. (a.mun)
Ieri sera erano già sei i pullman organizzati dal Gruppo Vandelli e dalle Teste Quadre, i due gruppi della tifoseria granata, per consentire a tutti i tifosi che hanno l’intenzione di seguire la squadra a Livorno, di avere tutto prenotato.
Nei prossimi giorni aumenteranno sicuramente le prenotazioni per i pullman, che continueranno a crescere e, potrebbero essere più di cinquecento i granata sugli spalti pronti a sostenere la squadra contro i labronici nella gara di andata dei quarti di finale perché, nonostante il finale di campionato non esaltante giocato dalla formazione di Leonardo Menichini, il derby contro il Parma e, la voglia di lottare dimostrata sul campo dal momento in cui sono iniziati i playoff, hanno rinsaldato il rapporto tra la piazza e i giocatori che, adesso, si nutrono dell’energia che viene loro trasmessa dagli spalti.
È stato così a Castellammare, quando la squadra ha dovuto sudare per reggere l’urto della formazione di gara e, di puro orgoglio, ha strappato il pareggio che è valso l’accesso ai quarti di finale e, lo sarà ancora di più a Livorno, una piazza anch’essa molto appassionata e che, di certo, farà sentire il proprio calore ai propri giocatori.
I granata però ormai sanno che ovunque andranno a giocare potranno alzare lo sguardo e vedere i propri tifosi trascinarli dal primo all’ultimo minuto. Proprio il calore dei propri sostenitori può essere per Genevier e compagni l’arma in più da sfruttare contro una squadra molto esperta come il Livorno, che fatica però ad affrontare formazioni molto dinamiche e che mettono grande energia sul terreno di gioco. È proprio questa energia quello che gli oltre cinquecento reggiani che sono attesi sugli spalti dell’Armando Picchi dovranno trasmettere ai giocatori in campo. (a.mun)
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