Gazzetta di Reggio

Sport

Roteglia in festa ma il futuro di Galli è ancora incerto 

di Mara Bianchini
Roteglia in festa ma il futuro di Galli è ancora incerto 

Calcio Terza Categoria, il tecnico aspetta le scelte del club «Ora stacco la spina, poi valuterò ciò che mi sarà proposto»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il prossimo anno la Polisportiva Roteglia militerà in Seconda Categoria. Grazie alla vittoria ottenuta al Mirabello contro la Virtus Bagnolo la formazione di mister Antonio Galli è riuscita a salire di categoria. Una promozione voluta dalla squadra collinare che già da inizio stagione aveva allestito un gruppo per fare il salto di categoria. Un salto che ha dovuto attendere la fine di maggio ma che alla fine è arrivato e ha portato grande gioia in una società che da tempo non era più sotto i riflettori. Una società nuova che non ha nulla a che vedere con il “vecchio” e blasonato Roteglia dove militava Lusoli che gioca al “Socche” di Roteglia e che sta cercando di risalire la china. Un primo passo è stato fatto ma non è stato facile battere la Virtus Bagnolo. «Ci hanno contrastato in tutti i modi – commenta l’allenatore Antonio Galli – ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio. Nell’intervallo ho detto ai ragazzi di essere più cinici e di non sprecare energie perché avremmo potuto farcela».
Sul finale avete rischiato.
«Meglioli ha fatto due ottime parate che ci hanno permesso di vincere. Nel primo tempo invece abbiamo spinto parecchio ma senza grossa fortuna. Loro sono andati in vantaggio subito e dunque c’era tutto il tempo per recuperare ed è quello che abbiamo fatto. Se però siamo arrivati fino qua il merito è di tutti perché tutti, assenti compresi, hanno dato tanto a questa squadra. Un ringraziamento vorrei farlo anche all’amico di una vita Massimo Macchioni che oltre a farmi da vice allena anche i portieri».
Nel futuro mister cosa c’è?
«Per il momento relax. Non sembra ma da agosto ad arrivare a oggi è stata una bella galoppata. Fare calcio in terza categoria già non è facile nella stagione normale figuriamoci quando si allungano. Per cui adesso si stacca la spina, si festeggia questa promozione e poi ci si vedrà per parlare e discutere del futuro»
Rimarrà alla Polisportiva Roteglia?
«Vediamo cosa mi verrà proposto dalla società. Dipende dal progetto che la società vuole portare avanti e se andrà bene ad entrambi».
Lei cosa vorrebbe fare?
«Non mi dispiacerebbe fare una seconda categoria fatta bene. Il lavoro non mi spaventa però sono esigente e mi piace vincere. Nel frattempo però devo staccare la spina e rimettere in fila le idee».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google