«Il Novellara ha dato il massimo»
di Riccardo Bellelli
Serie C Silver: dopo l’epilogo dei playoff parla il presidente Daniele Mariani Cerati
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NOVELLARA. Purtroppo si spegne in una domenica bolognese la bella favola del Novellara. In gara 3 a Castel Guelfo hanno avuto la meglio i padroni di casa al termine di una partita dura e nervosa come lo è stata tutta la serie. Il risultato finale recita 72-61 ma per il presidente Daniele Mariani Cerati, lo scarto tra le due formazioni è bugiardo: «Non c’è stata tutta questa differenza tra le due squadre, a 3 minuti dal termine eravamo a -2 due poi nel finale il nervosismo e il tecnico che abbiam preso hanno allargato il gap».
Dopo la vittoria in gara 1 pensava di potercela fare?
«Non mi sono mai illuso, sapevo che le due formazioni si equivalevano. Per me questa è stata la vera finale. Abbiamo avuto il match-ball in casa e ci speravo ma in questo sport non c’è nulla di scontato. Qualche episodio ci ha condannato in gara 2 e la stessa cosa è successa in gara 3».
Il giudizio sulla stagione però resta positivo?
«Siamo orgogliosi di quello che hanno fatto i nostri ragazzi. Siamo partiti senza pressioni, abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale ma poi abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e abbiamo giocato una grandissimo girone di ritorno».
Poi sono arrivati i play off...
«Si, è anche lì nonostante l’eliminazione ci siamo fatti valere. Non era facile vincere gara 3 senza Rinaldi messo tribuna da un infortunio a un piede in gara 2 e con Bartoccetti che ha preso un brutto colpo. Se fossimo passati, avremmo giocato la finale in condizioni davvero difficili di organico».
Adesso siamo all’atto conclusivo di questo campionato. Chi vede favorito per la finale tra Medicina e Guelfo?
«Guelfo credo sia più forte ma arriverà alla finale molto più stanca degli avversari che han vinto di gran carriera contro i resti di Fidenza. Senza i due americani il loro valore era decisamente inferiore. E’ stato uno strano campionato, giocato per 2 terzi con gli stranieri e per un terzo senza. Se tutto fosse continuato come all’inizio, Fidenza avrebbe probabilmente vinto il campionato».
Le emozioni però non sono finite. E questo grazie al vostro settore giovanile che continua a darvi importanti riscontri...
«Vero, abbiamo l’Under 18 che si è qualificata per le Final Four nazionali di Eccellenza- Elite a Udine. Un risultato fantastico. Il 9 e 10 giugno ce la giocheremo con Casalpusterlengo, Leoncino Mestre che è la giovanile della Reyer e Dinamo Sassari. I nostri ragazzi e il coach sono stati straordinari a centrare questo risultato».
Per quanto riguarda la prima squadra? Luca Spaggiari riconfermatissimo?
«Certo, ci mancherebbe altro. Vedremo cosa fare in estate. Abbiamo degli Under 20 e Under 18 che spingono quindi potremmo anche ringiovanire il gruppo oppure fare qualche acquisto da fuori. Ne parleremo un po’ più avanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo la vittoria in gara 1 pensava di potercela fare?
«Non mi sono mai illuso, sapevo che le due formazioni si equivalevano. Per me questa è stata la vera finale. Abbiamo avuto il match-ball in casa e ci speravo ma in questo sport non c’è nulla di scontato. Qualche episodio ci ha condannato in gara 2 e la stessa cosa è successa in gara 3».
Il giudizio sulla stagione però resta positivo?
«Siamo orgogliosi di quello che hanno fatto i nostri ragazzi. Siamo partiti senza pressioni, abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale ma poi abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi e abbiamo giocato una grandissimo girone di ritorno».
Poi sono arrivati i play off...
«Si, è anche lì nonostante l’eliminazione ci siamo fatti valere. Non era facile vincere gara 3 senza Rinaldi messo tribuna da un infortunio a un piede in gara 2 e con Bartoccetti che ha preso un brutto colpo. Se fossimo passati, avremmo giocato la finale in condizioni davvero difficili di organico».
Adesso siamo all’atto conclusivo di questo campionato. Chi vede favorito per la finale tra Medicina e Guelfo?
«Guelfo credo sia più forte ma arriverà alla finale molto più stanca degli avversari che han vinto di gran carriera contro i resti di Fidenza. Senza i due americani il loro valore era decisamente inferiore. E’ stato uno strano campionato, giocato per 2 terzi con gli stranieri e per un terzo senza. Se tutto fosse continuato come all’inizio, Fidenza avrebbe probabilmente vinto il campionato».
Le emozioni però non sono finite. E questo grazie al vostro settore giovanile che continua a darvi importanti riscontri...
«Vero, abbiamo l’Under 18 che si è qualificata per le Final Four nazionali di Eccellenza- Elite a Udine. Un risultato fantastico. Il 9 e 10 giugno ce la giocheremo con Casalpusterlengo, Leoncino Mestre che è la giovanile della Reyer e Dinamo Sassari. I nostri ragazzi e il coach sono stati straordinari a centrare questo risultato».
Per quanto riguarda la prima squadra? Luca Spaggiari riconfermatissimo?
«Certo, ci mancherebbe altro. Vedremo cosa fare in estate. Abbiamo degli Under 20 e Under 18 che spingono quindi potremmo anche ringiovanire il gruppo oppure fare qualche acquisto da fuori. Ne parleremo un po’ più avanti».
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