QUI LIVORNO
Poca gente ai botteghini per questo match di andata
LIVORNO. Le ore 18.30 di una giornata lavorativa, la diretta della Rai o più probabilmente la delusione per aver mancato la B da squadra insieme alle ultime prestazioni non esaltanti in questi...
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LIVORNO. Le ore 18.30 di una giornata lavorativa, la diretta della Rai o più probabilmente la delusione per aver mancato la B da squadra insieme alle ultime prestazioni non esaltanti in questi playoff. Tante possibili cause ma un dato certo: a Livorno non c’è la fila ai botteghini per assistere a questa partita. Certo la Curva Nord sarà esaurita e tanti tifosi sono attesi anche da Reggio, per una rivalità molto marcata soprattutto quando esisteva un forte gemellaggio tra reggiani e pisani, ma non sarà un match da “sold-out”. La piazza ci crede ma è consapevole delle difficoltà di una squadra che ha perso tre pedine fondamentali nella famosa partita di gennaio col Como (Rossini e Cellini che hanno finito anzitempo la stagione mentre Gonnelli è appena tornato ad allenarsi) e da quel momento ha dovuto ricominciare daccapo. L’allenatore Foscarini è riuscito a ridare un’anima al gruppo passando dal 3-5-2 all’attuale 4-3-1-2 ma è soprattutto davanti il problema perché gli amaranto faticano a buttarla dentro mentre il reparto difensivo è un vero baluardo e vanta tanta esperienza. Non convocato Vantaggiato, occhi puntati su Calil e sull’ex granata Maritato, anche lui non al meglio. (j.p.)
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