le pagelle dei granata
6,5 PERILLI. Il ritorno tra i pali del portierone romano inizia col brivido, con un’uscita che rischia di regalare palla al Livorno. Poi rimedia con uscite perfette e un paio di belle parate.6...
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6,5 PERILLI. Il ritorno tra i pali del portierone romano inizia col brivido, con un’uscita che rischia di regalare palla al Livorno. Poi rimedia con uscite perfette e un paio di belle parate.
6 GHIRINGHELLI. Nel primo tempo è un continuo su e giù. Lambrughi è il peggiore del Livorno e non lo tiene mai. Un punto in meno per il gol subìto: Maritato gli passa indisturbato davanti agli occhi.
7 SABOTIC. Il rischio più grande lo corre nel primo tempo, quando tocca con la mano un pallone in area. Per il resto è un gigante in questa difesa sperimentale. Le prende tutte lui e ringhia sugli attaccanti labronici.
6,5 PANIZZI. Voto alto per il reggianissimo Erik, che al centro della difesa dimostra di non essere proprio del mestiere. Tuttavia, quando è in difficoltà, dà un bel calcione alla palla, concedendo quasi nulla alle punte amaranto.
7 CONTESSA. L’azione simbolo della partita del pendolino granata è nella ripresa, quando però strozza il destro sul primo palo servito da Marchi. Inesauribile sulla fascia mancina. Resiste anche alla carica agonistica del Livorno nel secondo tempo.
6,5 BOVO. Il soldatino è sempre presente. Sta tirando la carretta da settembre e difficilmente sbaglia una partita del genere. Lotta su ogni pallone e rincorre tutti. Era diffidato, è stato ammonito e salterà la gara di ritorno.
6,5 GENEVIER. Amministratore delegato del centrocampo granata. Senza il suo benestare, non passa un pallone. Ultimamente poi ha abbandonato le buone maniere, scegliendo i modi decisi.
7,5 CARLINI. Tra i migliori in campo dei granata, senza dubbio. Nel primo tempo è un’ira di dio, le sue ripartenze sono micidiali e rompe tutte le linee di passaggio di un Livorno pasticcione. Suo l’assist per il 2-0 di Guidone. Dal 38’ st Riverola sv.
7 SBAFFO. Gioca sulle punte per 90’ minuti, intervallando attimi di grande classe e strapotenza fisica quando decide di ripartire in contropiede e sciorinare assist al bacio per i compagni. Dà l’idea di poterla vincere da solo.
8 CESARINI. Il Mago è sempre decisivo, mandando in estasi i tifosi granata ad ogni pallone accarezzato dal numero 7. Conquista e realizza il rigore dell’1-0. Regala magie che purtroppo non trovano fortuna. Dal 25’ st Maltese 6,5: in grandissima forma e si vede. Candidato numero 1 a sostituire Bovo.
7 GUIDONE. Un tiro in porta, un gol. Mettere in buca il 9° gol stagionale, tutti in trasferta e tutti su azione. Riesce a tenere alta la squadra. Dal 18’ st Marchi 6: conquista qualche punizione e fornisce una palla d’oro a Contessa.
Roberto Tegoni
6 GHIRINGHELLI. Nel primo tempo è un continuo su e giù. Lambrughi è il peggiore del Livorno e non lo tiene mai. Un punto in meno per il gol subìto: Maritato gli passa indisturbato davanti agli occhi.
7 SABOTIC. Il rischio più grande lo corre nel primo tempo, quando tocca con la mano un pallone in area. Per il resto è un gigante in questa difesa sperimentale. Le prende tutte lui e ringhia sugli attaccanti labronici.
6,5 PANIZZI. Voto alto per il reggianissimo Erik, che al centro della difesa dimostra di non essere proprio del mestiere. Tuttavia, quando è in difficoltà, dà un bel calcione alla palla, concedendo quasi nulla alle punte amaranto.
7 CONTESSA. L’azione simbolo della partita del pendolino granata è nella ripresa, quando però strozza il destro sul primo palo servito da Marchi. Inesauribile sulla fascia mancina. Resiste anche alla carica agonistica del Livorno nel secondo tempo.
6,5 BOVO. Il soldatino è sempre presente. Sta tirando la carretta da settembre e difficilmente sbaglia una partita del genere. Lotta su ogni pallone e rincorre tutti. Era diffidato, è stato ammonito e salterà la gara di ritorno.
6,5 GENEVIER. Amministratore delegato del centrocampo granata. Senza il suo benestare, non passa un pallone. Ultimamente poi ha abbandonato le buone maniere, scegliendo i modi decisi.
7,5 CARLINI. Tra i migliori in campo dei granata, senza dubbio. Nel primo tempo è un’ira di dio, le sue ripartenze sono micidiali e rompe tutte le linee di passaggio di un Livorno pasticcione. Suo l’assist per il 2-0 di Guidone. Dal 38’ st Riverola sv.
7 SBAFFO. Gioca sulle punte per 90’ minuti, intervallando attimi di grande classe e strapotenza fisica quando decide di ripartire in contropiede e sciorinare assist al bacio per i compagni. Dà l’idea di poterla vincere da solo.
8 CESARINI. Il Mago è sempre decisivo, mandando in estasi i tifosi granata ad ogni pallone accarezzato dal numero 7. Conquista e realizza il rigore dell’1-0. Regala magie che purtroppo non trovano fortuna. Dal 25’ st Maltese 6,5: in grandissima forma e si vede. Candidato numero 1 a sostituire Bovo.
7 GUIDONE. Un tiro in porta, un gol. Mettere in buca il 9° gol stagionale, tutti in trasferta e tutti su azione. Riesce a tenere alta la squadra. Dal 18’ st Marchi 6: conquista qualche punizione e fornisce una palla d’oro a Contessa.
Roberto Tegoni
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