Trevisan ha recuperato e sarà titolare
Il difensore farà coppia con Sabotic, Spanò terzino e Ghiringhelli agirà in avanti
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. La gara di ritorno con il Livorno, ore 18.30 al Città del Tricolore, è fondamentale perché rappresenta il viatico verso le semifinali playoff di Lega Pro di Firenze. Proprio per questo mister Menichini negli ultimi giorni non ha dato precise indicazioni tattiche e non ha nemmeno sciolto tutti i dubbi di formazione, a partire da quello tra i pali dove Narduzzo, rientrante dalla squalifica, proverà fino all’ultimo minuto a strappare la maglia a Perilli, peraltro autore di una buona prova mercoledì sul litorale tirrenico.
Il tecnico granata ha ancora alcuni dubbi legati all’undici iniziale da mandare in campo. Dubbi ampliati anche dall’assenza per squalifica di Bovo, elemento di esperienza a centrocampo e, da quella di Simone Calvano, suo sostituto naturale, che venerdì ha saltato l’allenamento per andare al funerale di un familiare e, nonostante ieri si sia allenato, la società di comune accordo con il giocatore, ha deciso di lasciarlo a riposo. Sono stati provati diversi moduli per sfruttare al meglio le caratteristiche degli uomini disponibili, iniziando dal 4-3-1-2 che aveva dato buoni frutti all’andata per passare poi al 4-3-3 e finendo con quel 4-4-2 con cui il tecnico pisano aveva esordito nelle prime gare di playoff. I rientri in difesa di Spanò e Trevisan, che tornano entrambi a disposizione dopo aver saltato Livorno, possono fornire maggior duttilità alla squadra, con il giovane di Giussano che è pronto a fare nuovamente il terzino destro liberando Ghiringhelli per la fase più avanzata. Sabotic e Contessa saranno le altre due pedine difensive. In mediana ci saranno Carlini, Genevier e Sbaffo (sempre pronto a trasformarsi nel trequartista a supporto delle punte con Carlini dirottato a sinistra) mentre davanti completeranno l’undici Marchi e Cesarini. Maltese resta in stand-by sia per il centrocampo che come trequartista ed avrà minuti a gara in corso. Il Livorno -col ritorno di Vantaggiato, l’inserimento di Galli dall’inizio ed il ballottaggio tra Marchi e Giandonato- sarà più offensivo per provare a ribaltare il risultato davanti a più di 900 tifosi amaranto. (j.p.)
Il tecnico granata ha ancora alcuni dubbi legati all’undici iniziale da mandare in campo. Dubbi ampliati anche dall’assenza per squalifica di Bovo, elemento di esperienza a centrocampo e, da quella di Simone Calvano, suo sostituto naturale, che venerdì ha saltato l’allenamento per andare al funerale di un familiare e, nonostante ieri si sia allenato, la società di comune accordo con il giocatore, ha deciso di lasciarlo a riposo. Sono stati provati diversi moduli per sfruttare al meglio le caratteristiche degli uomini disponibili, iniziando dal 4-3-1-2 che aveva dato buoni frutti all’andata per passare poi al 4-3-3 e finendo con quel 4-4-2 con cui il tecnico pisano aveva esordito nelle prime gare di playoff. I rientri in difesa di Spanò e Trevisan, che tornano entrambi a disposizione dopo aver saltato Livorno, possono fornire maggior duttilità alla squadra, con il giovane di Giussano che è pronto a fare nuovamente il terzino destro liberando Ghiringhelli per la fase più avanzata. Sabotic e Contessa saranno le altre due pedine difensive. In mediana ci saranno Carlini, Genevier e Sbaffo (sempre pronto a trasformarsi nel trequartista a supporto delle punte con Carlini dirottato a sinistra) mentre davanti completeranno l’undici Marchi e Cesarini. Maltese resta in stand-by sia per il centrocampo che come trequartista ed avrà minuti a gara in corso. Il Livorno -col ritorno di Vantaggiato, l’inserimento di Galli dall’inizio ed il ballottaggio tra Marchi e Giandonato- sarà più offensivo per provare a ribaltare il risultato davanti a più di 900 tifosi amaranto. (j.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
