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le pagelle dei granata

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9 NARDUZZO. Un gol fatto. La parata a sradicare il pallone dalla porta al 123’ minuto vale un gol, come quello di Guidone o Cesarini. Perfetto nei tempi di uscita, perfetto nel portarci a Firenze. 9...

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9 NARDUZZO. Un gol fatto. La parata a sradicare il pallone dalla porta al 123’ minuto vale un gol, come quello di Guidone o Cesarini. Perfetto nei tempi di uscita, perfetto nel portarci a Firenze.
9 SPANÒ. Vale lo stesso discorso fatto per Narduzzo. Quando di testa toglie il pallone del possibile 3-1 livornese si erge a eroe mantenendo vive le speranze granata. Da terzino non sbaglia praticamente nulla. Conquista il rigore dell’1-2 di Cesarini.
7 SABOTIC. Partiamo dall’ammonizione che lo costringerà a saltare la semifinale di Firenze contro l’Alessandria. Peccato. Per il resto, gioca una partita al limite della perfezione, anche se sul 2-0 ospite si dimentica di Borghese.
7 TREVISAN. Recupero provvidenziale del gigante della difesa. Si mette in tasca quel vecchio lupo che è Vantaggiato, che in parte si incarta da solo. Di testa ci arriva sempre lui, anche se nel primo tempo perde un po’ troppo tempo a parlare con l’arbitro.
6,5 CONTESSA. Primo tempo in grande difficoltà. Nella ripresa alza la qualità delle giocate ed è sempre in appoggio all’azione, senza però strafare.
7,5 SBAFFO. Dodicesimo giocatore in campo per il Livorno nel primo tempo. Nella ripresa e nei supplementari sale di colpi caricandosi la squadra sulle spalle e sembra sempre avere in canna il colpo del ko. Colpisce una traversa, si divora un gol fatto. Tiro sempre velenoso.
6,5 GENEVIER. Il lavoro sporco, senza Bovo, è tutto suo. Indossa l’elmetto e inizia a sparecchiare ogni pallone che transita a centrocampo. I certi frangenti della partita, sopratutto nel primo tempo, si pesta i piedi con Sbaffo.
8 CARLINI. Mettetelo dove volete, ma lui in campo in questo momento storico del campionato deve esserci. Suoi gli assist per il rigore di Cesarini e per il 2-2 di Guidone. Preziosissimo per l’imprevedibilità che offre alla manovra offensiva.
5,5 GHIRINGHELLI. Un problema muscolare lo esclude dalla contesa al termine del primo tempo. Nel 4-3-3 disegnato da Menichini non si trova. Non gioca la sua migliore partita in granata, anzi. Dal 1’ st Maltese 7: entra e dà precisione e geometria al palleggio granata. Prezioso.
6 MARCHI. La sufficienza di incoraggiamento se la merita solo per quelle due conclusioni nella ripresa che meritavano maggiore fortuna. Fatica a tenere alta la squadra. Dal 20’ st Guidone 9: finalmente l’esultanza sotto la Sud. Raggiunge la doppia cifra dei gol segnati segnando il primo gol casalingo, pesantissimo. Entra nella ripresa per tenere alto il baricentro, riuscendoci benissimo.
9 CESARINI. Nel primo tempo è l’ombra di se stesso. Nella ripresa recupera la bacchetta magica e regala incantesimi. Encomiabile per sacrificio e tecnica. Decimo timbro stagionale, magistrale dal dischetto. Dal 12’ sts Riverola sv.
Roberto Tegoni

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