La società saluta Monica Torreggiani
Dopo 33 anni si è interrotto il rapporto con la storica segretaria generale
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Mentre la prima squadra vola alle Final Four di Firenze dentro agli uffici di via Mogadiscio continuano i tagli voluti dalla società per ridurre i costi di gestione. Nella giornata di ieri è stata Monica Torreggiani, storico volto della Reggiana, a dover salutare la società granata. Il 10 ottobre di quest’anno avrebbe festeggiato il suo 33esimo anno all’interno della società cittadina. Sì perché quando si pensa alla Reggiana e alla propria storia il primo volto che viene in mente è quello di Monica Torreggiani che, anche domenica, in occasione della sfida contro il Livorno era ovunque allo stadio, con il telefonino che le squillava in continuazione e il suo enorme mazzo di chiavi sempre con lei. Perché anche domenica, in quella che è stata l’ultima partita della stagione dei granata a Reggio, Monica Torreggiani è stata la prima ad arrivare allo stadio e l’ultima ad andarsene. Oltre a tutto questo lei era anche il segretario generale della Reggiana, con il suo ufficio che per 33 anni è stato per lei più di una seconda casa. Una vera stakanovista per far quadrare tutto al meglio per la “sua” Reggiana. La sua avventura in granata è iniziata il 10 ottobre del 1984 e, da quel giorno, ha sempre fatto tutto il possibile per la Reggiana, dalle gioie per la serie A fino alla delusione del fallimento lei c’è sempre stata. Fino a ieri quando con un semplice “arrivederci e grazie” ha dovuto lasciare il suo ufficio di via Mogadiscio, costretta a lasciare quello che ha sempre messo davanti a tutto, la “sua” Reggiana. (a.mun)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
