Grissin Bon, ecco Mussini per Candi c’è da attendere
di Adriano Arati
Basket serie A, il play della Fortitudo nel mirino dello staff della Grissin Bon prima di avanzare proposte bisogna però aspettare la fine del campionato di A2
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Un obiettivo concreto ma da attendere sino alla fine del campionato di A2. Leonardo Candi, 20enne promettentissimo play della Fortitudo, è uno dei nomi principali della lista di Pallacanestro Reggiana, impegnata nel ricostruire il pacchetto italiani per poi dedicarsi con calma agli stranieri, magari aspettando qualche offerta agostana, come avvenuto nel 2013 con James White.
I contatti sono avviati da tempo, già durante l’anno la Grissin Bon, e come lei altre società di alto livello di serie A, hanno sondato il terreno con l’agenzia che rappresenta il giocatore, quantomeno per far presente il proprio interessamento e iniziare a ragionare sul futuro. Reggio è decisamente la formazione più avanti con il discorso, ma al momento la situazione è comprensibilmente in stallo visto che il 20enne è ancora impegnato in A2 e cerca di rimanere lontano dalle voci di mercato.
Candi sta giocando la semifinale promozione con la sua Fortitudo, lunedì sera ha vinto la decisiva gara 4 con Trieste con una bomba a una manciata di secondi dalla fine finendo ancor più sotto le luci. Questa sera è in programma gara 5 in Friuli. Se la Fortitudo vince passa in finale, il derby con la Virtus, e ogni discussione slitta avanti di una decina di giorni. Se invece Bologna perde, tutta la questione accelera e parecchio.
Candi è ancora sotto contratto con la Fortitudo per due anni, ogni trattativa dovrà veder coinvolta la società bolognese, che per lasciar andare uno dei migliori prospetti del ’97 chiede una buonuscita piuttosto corposa (circa 100mila euro). Le opzioni in ballo sono parecchie, anche l’ipotesi di comprare il giocatore e lasciarlo in prestito un anno non è esclusa. Ma anche per questo si deve aspettare la fine dei playoff di A2, per capire se l’anno prossimo la Fortitudo sarà in A o in A2. Anche in prospettiva prestito, questo aspetto potrebbe incidere.
Di sicuro rimangono l’interesse biancorosso e le qualità del 20enne, regista dinamico, con punti nelle mani e buona stazza per il ruolo, elemento non da poco pensando alla presenza nel reparto di un esterno non piazzatissimo come Federico Mussini, da ieri ufficialmente un giocatore della nuova Grissin Bon. Senza contare che Candi - anche se l’accordo dovesse essere trovato- non necessariamente sarà subito a disposizione, perché l’idea di un anno di maturazione con minutaggi ampi è decisamente forte.
Un’alternativa potrebbe essere Matteo Tambone, il play del Ravenna, che lo staff reggiano ha seguito durante la stagione.
Sempre negli esterni, circolano voci su Tyrus McGee di Venezia, play-guardia di enormi doti offensive. Le qualità non si discutono, si tratta però principalmente di un realizzatore, non di un costruttore di gioco, e in un reparto che già conta su tiratori come Della Valle e Mussini. Più che agli stranieri, a ogni modo, in questo momento a Reggio si pensa agli italiani. E dopo tanti giovani, firmati o trattati, potrebbe essere il momento di qualche veterano, utile in campo e nello spogliatoio. Piace Brian Sacchetti, eterno rivale biancorosso con la maglia di Sassari. Ala di 2 metri, 30 anni, ha lasciato i sardi dopo 7 stagioni, è un difensore e un atleta di grande intensità, dotato pure di discreto tiro perimetrale e in grado di giocare anche da lungo tattico. Come uomo di complemento, e con la credibilità guadagnata nell’epopea sassaresi, potrebbe essere un innesto interessante. Le parti si sono annusate, per ora, il giocatore per ora vuole guardarsi attorno ma Reggio rimane comunque piazza interessante.
I contatti sono avviati da tempo, già durante l’anno la Grissin Bon, e come lei altre società di alto livello di serie A, hanno sondato il terreno con l’agenzia che rappresenta il giocatore, quantomeno per far presente il proprio interessamento e iniziare a ragionare sul futuro. Reggio è decisamente la formazione più avanti con il discorso, ma al momento la situazione è comprensibilmente in stallo visto che il 20enne è ancora impegnato in A2 e cerca di rimanere lontano dalle voci di mercato.
Candi sta giocando la semifinale promozione con la sua Fortitudo, lunedì sera ha vinto la decisiva gara 4 con Trieste con una bomba a una manciata di secondi dalla fine finendo ancor più sotto le luci. Questa sera è in programma gara 5 in Friuli. Se la Fortitudo vince passa in finale, il derby con la Virtus, e ogni discussione slitta avanti di una decina di giorni. Se invece Bologna perde, tutta la questione accelera e parecchio.
Candi è ancora sotto contratto con la Fortitudo per due anni, ogni trattativa dovrà veder coinvolta la società bolognese, che per lasciar andare uno dei migliori prospetti del ’97 chiede una buonuscita piuttosto corposa (circa 100mila euro). Le opzioni in ballo sono parecchie, anche l’ipotesi di comprare il giocatore e lasciarlo in prestito un anno non è esclusa. Ma anche per questo si deve aspettare la fine dei playoff di A2, per capire se l’anno prossimo la Fortitudo sarà in A o in A2. Anche in prospettiva prestito, questo aspetto potrebbe incidere.
Di sicuro rimangono l’interesse biancorosso e le qualità del 20enne, regista dinamico, con punti nelle mani e buona stazza per il ruolo, elemento non da poco pensando alla presenza nel reparto di un esterno non piazzatissimo come Federico Mussini, da ieri ufficialmente un giocatore della nuova Grissin Bon. Senza contare che Candi - anche se l’accordo dovesse essere trovato- non necessariamente sarà subito a disposizione, perché l’idea di un anno di maturazione con minutaggi ampi è decisamente forte.
Un’alternativa potrebbe essere Matteo Tambone, il play del Ravenna, che lo staff reggiano ha seguito durante la stagione.
Sempre negli esterni, circolano voci su Tyrus McGee di Venezia, play-guardia di enormi doti offensive. Le qualità non si discutono, si tratta però principalmente di un realizzatore, non di un costruttore di gioco, e in un reparto che già conta su tiratori come Della Valle e Mussini. Più che agli stranieri, a ogni modo, in questo momento a Reggio si pensa agli italiani. E dopo tanti giovani, firmati o trattati, potrebbe essere il momento di qualche veterano, utile in campo e nello spogliatoio. Piace Brian Sacchetti, eterno rivale biancorosso con la maglia di Sassari. Ala di 2 metri, 30 anni, ha lasciato i sardi dopo 7 stagioni, è un difensore e un atleta di grande intensità, dotato pure di discreto tiro perimetrale e in grado di giocare anche da lungo tattico. Come uomo di complemento, e con la credibilità guadagnata nell’epopea sassaresi, potrebbe essere un innesto interessante. Le parti si sono annusate, per ora, il giocatore per ora vuole guardarsi attorno ma Reggio rimane comunque piazza interessante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
