VETTUS
Il presidente vuole il profilo basso ma sogna di tornare tra le grandi
VETTO. «Nelle edizioni più recenti del Torneo della Montagna Dilettanti, i risultati che abbiamo raccolto sono stati inferiori alle aspettative: quindi ritengo che stavolta sia meglio partire con...
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VETTO. «Nelle edizioni più recenti del Torneo della Montagna Dilettanti, i risultati che abbiamo raccolto sono stati inferiori alle aspettative: quindi ritengo che stavolta sia meglio partire con grandissima modestia».
A parlare è il presidente del Vettus, Ivano Pioppi, che tuttavia assicura: «Stiamo lavorando per creare una squadra che ci porti a essere protagonisti di buon livello. Quest’anno, il lavoro di costruzione della rosa è curato dal nuovo direttore sportivo Danilo Beretti: Giovanni Guazzetti ha lasciato l’incarico a causa di motivi familiari e professionali, ma comunque fa ancora parte dello staff dirigenziale ed è un nostro affezionato sponsor».
« Ci siamo poi affidati a Ermes Morelli come mister – prosegue Pioppi – Pur essendo alla sua prima esperienza da allenatore, non si tratta affatto di un salto nel buio: del resto lui da giocatore ha vestito per tanti anni la nostra maglia, fino al luglio scorso».
«Il Vettus che vedremo – aggiunge il presidente – ha mantenuto buona parte del suo tradizionale assetto per quel che riguarda i locali. Viceversa, ci saranno molte novità sul fronte degli esterni: l’unico confermato è il forte centrocampista Andrea Petrelli, che qui a Vetto consideriamo ormai di casa. Per il resto, Beretti sta cercando nomi di spicco soprattutto sul mercato lombardo».
Pioppi sottolinea inoltre l’elevata difficoltà del gruppo B: «Dovremo vedercela con Villa Minozzo e Gatta, due realtà che storicamente hanno quasi sempre un ottimo rendimento. Poi c’è il Trinità, un’incognita niente affatto da sottovalutare. Borzanese e Leguigno sembrano poi essere le favorite per la vittoria finale del torneo, anche se adesso i pronostici lasciano davvero il tempo che trovano». (n.r.)
A parlare è il presidente del Vettus, Ivano Pioppi, che tuttavia assicura: «Stiamo lavorando per creare una squadra che ci porti a essere protagonisti di buon livello. Quest’anno, il lavoro di costruzione della rosa è curato dal nuovo direttore sportivo Danilo Beretti: Giovanni Guazzetti ha lasciato l’incarico a causa di motivi familiari e professionali, ma comunque fa ancora parte dello staff dirigenziale ed è un nostro affezionato sponsor».
« Ci siamo poi affidati a Ermes Morelli come mister – prosegue Pioppi – Pur essendo alla sua prima esperienza da allenatore, non si tratta affatto di un salto nel buio: del resto lui da giocatore ha vestito per tanti anni la nostra maglia, fino al luglio scorso».
«Il Vettus che vedremo – aggiunge il presidente – ha mantenuto buona parte del suo tradizionale assetto per quel che riguarda i locali. Viceversa, ci saranno molte novità sul fronte degli esterni: l’unico confermato è il forte centrocampista Andrea Petrelli, che qui a Vetto consideriamo ormai di casa. Per il resto, Beretti sta cercando nomi di spicco soprattutto sul mercato lombardo».
Pioppi sottolinea inoltre l’elevata difficoltà del gruppo B: «Dovremo vedercela con Villa Minozzo e Gatta, due realtà che storicamente hanno quasi sempre un ottimo rendimento. Poi c’è il Trinità, un’incognita niente affatto da sottovalutare. Borzanese e Leguigno sembrano poi essere le favorite per la vittoria finale del torneo, anche se adesso i pronostici lasciano davvero il tempo che trovano». (n.r.)
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