CORNETO
La società sposa la linea verde con i giovani della Sanmichelese
di Nicolò Rinaldi
CORNETO. Il Corneto si presenta al via del Torneo della Montagna 2017 con una formazione Dilettanti decisamente “futuribile”: tanti i giovani classe 1999 e 2000, in gran parte prelevati dalla...
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CORNETO. Il Corneto si presenta al via del Torneo della Montagna 2017 con una formazione Dilettanti decisamente “futuribile”: tanti i giovani classe 1999 e 2000, in gran parte prelevati dalla Sanmichelese. Dalla società sassolese arriva anche l’allenatore: si tratta di Claudio Caiti, tecnico delle giovanili biancoverdi.
«È un Corneto che punta molto sulla programmazione – evidenzia il mister – Puntiamo a costruire un terreno fertile per migliorare anno dopo anno, e dunque abbiamo deciso di dare largo spazio alle nuove leve. La collaborazione che abbiamo instaurato si preannuncia molto proficua in tal senso: il Corneto potrà contare su giovani energici e di prospettiva in arrivo dalla Sanmichelese, e il club da cui provengo potrà testare i suoi talenti del futuro in un palcoscenico di rilievo come quello del Montagna».
«Nell’immediato, i risultati potrebbero anche stentare ad arrivare – spiega Caiti – ma ciò non sarebbe affatto un fallimento: bisogna avere pazienza, senza farsi prendere dalla smania di avere tutto e subito. In ogni caso posso garantire che riporremo in campo carattere e tenacia, pur trovandoci in un girone di notevole complessità».
«Il gruppo A ci riserva il difficile derby con il Cavola – aggiunge il presidente del Corneto Annunzio Benassi – Poi c’è la corazzata Borzanese, favorita per la conquista del titolo, e la Vianese che costituisce una vera mina vagante del torneo. In condizioni simili, passare il turno sarebbe già un risultato di grandissimo rilievo: abbiamo davanti a noi una sfida difficile, ma molto gratificante. L’affronteremo con molti giovani di rilevante interesse agonistico, ma anche con un gruppo di locali che garantisce un elevato tasso di grinta».
«È un Corneto che punta molto sulla programmazione – evidenzia il mister – Puntiamo a costruire un terreno fertile per migliorare anno dopo anno, e dunque abbiamo deciso di dare largo spazio alle nuove leve. La collaborazione che abbiamo instaurato si preannuncia molto proficua in tal senso: il Corneto potrà contare su giovani energici e di prospettiva in arrivo dalla Sanmichelese, e il club da cui provengo potrà testare i suoi talenti del futuro in un palcoscenico di rilievo come quello del Montagna».
«Nell’immediato, i risultati potrebbero anche stentare ad arrivare – spiega Caiti – ma ciò non sarebbe affatto un fallimento: bisogna avere pazienza, senza farsi prendere dalla smania di avere tutto e subito. In ogni caso posso garantire che riporremo in campo carattere e tenacia, pur trovandoci in un girone di notevole complessità».
«Il gruppo A ci riserva il difficile derby con il Cavola – aggiunge il presidente del Corneto Annunzio Benassi – Poi c’è la corazzata Borzanese, favorita per la conquista del titolo, e la Vianese che costituisce una vera mina vagante del torneo. In condizioni simili, passare il turno sarebbe già un risultato di grandissimo rilievo: abbiamo davanti a noi una sfida difficile, ma molto gratificante. L’affronteremo con molti giovani di rilevante interesse agonistico, ma anche con un gruppo di locali che garantisce un elevato tasso di grinta».
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