È caduta un’altra testa Intanto il cda si dimette
di Andrea Munari
Via l’amministratore delegato Franzone. Gozzi in pole position al suo posto
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REGGIO EMILIA. Un’altra testa è caduta. E, quella “tagliata” nella giornata di ieri, è una testa che fa rumore, perchè è quella dell’amministratore delegato e direttore generale della Reggiana Maurizio Franzone, arrivato a Reggio come uomo di fiducia del presidente Mike Piazza. Ma la testa caduta di Franzone non è stato l’unico colpo di scena di ieri. Perché nella stessa giornata è andato in scena un vero e proprio ammutinamento: l’intero consiglio d’amministrazione ha infatti presentato le proprie dimissioni a Mike Piazza. Che le ha puntualmente respinte.
Tornando a Franzone, era proprio lui a fare le veci del numero uno granata quando l’ex campione di baseball si trovava negli Stati Uniti. Era lui colui che dettava legge all’interno del club, che aveva in mano il timone sia della parte amministrativa che sportiva, perché era la figura di riferimento di Mike Piazza, colui al quale il presidente faceva riferimento per sapere quello che funzionava e quello che non funzionava all’interno del club. Questo fino al mese di marzo, quando Alicia, la moglie del presidente, ha voluto iniziare a guardare approfonditamente all’interno della gestione del club, diventando lei la figura di riferimento. Anche nel momento in cui Piazza ha fatto ritorno negli States, Alicia è rimasta a Reggio e la figura di Franzone si è eclissata sempre di più, fino ad arrivare alle dimissioni annunciate nella giornata di ieri con una lunga lettera dallo stesso ad granata che, comunque, rimarrà in carica fino al 20 giugno. Perché nonostante tutta la rivoluzione scoppiata all’interno della società la squadra, sul campo, si sta ancora giocando una promozione in serie B che i tifosi aspettano da troppo tempo.
Maurizio Franzone ha voluto comunque ringraziare Mike Piazza e la città di Reggio con una lunga lettera «Il mio primo pensiero, in questo momento, va al presidente Piazza. A Mike desidero esprimere la mia riconoscenza per l’opportunità che mi ha concesso nel ricoprire un ruolo tanto importante all’interno di un club prestigioso e di grande tradizione come quello granata. Quando ho assunto la carica di Direttore Generale e Amministratore Delegato avevo, tra gli altri, alcuni obiettivi fondamentali: sviluppare e implementare nel migliore dei modi i rapporti con le istituzioni cittadine, nonché gli sponsor e gli altri club ed essere, al contempo, punto di riferimento del club nel tessuto socio-connettivo della città. Credo, in tutta sincerità, di aver assolto fino in fondo il compito affidatomi. I risultati sportivi si sono rivelati eccellenti con la prima squadra pienamente in corsa per raggiungere una promozione sognata da tutti per molto tempo, e la Berretti e l’Under 17 alle Final Four per ciò che riguarda il Settore Giovanile granata - ha scritto l’ad, spiegando poi i motivi che hanno portato al suo addio in seguito ad un maggior coinvolgimento della proprietà nella vita del club - Le strade del club e del sottoscritto si separano, quindi. In presenza di un coinvolgimento diretto del-la proprietà in quelle che sono tutte le decisioni chiave del club prendendo pienamente le redini della vita della società, è più che giusto che questo cambio di strategia aziendale avvenga in piena autonomia. Senza condizionamenti». Finendo poi per ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che questa stagione sportiva potesse portare la squadra a giocarsi fino in fondo la serie B: «È in questo momento che il mio pensiero e profondo ringraziamento va allo staff del club - inteso come quello della sede e della squadra - . Tutti, dipendenti, collaboratori, tecnici e giocatori hanno lavorato intensamente e duramente al massimo livello di professionalità e dedizione. Un grazie, infine, all’intera comunità reggiana (istituzioni, sponsor, soci reggiani e, last but not least ,tifosi) per averci seguito sempre con passione e trasporto in una stagione che, si spera, possa es-sere ancora più ricca di soddisfazioni.
Il futuro. Mike Piazza e la moglie Alicia saranno sempre più coinvolti nella vita del club e, soprattutto, nella gestione amministrativa della Reggiana perchè, come confermato anche dallo stesso presidente nei giorni scorsi, d’ora in poi ci sarà una gestione più contenuta dei costi, pur mettendo al centro l’obiettivo di salire in categorie superiori nel medio periodo. La società adesso guarda avanti e il nome caldo per sostituire Franzone è quella Daniela Gozzi che era già stata vicina ad un ritorno nel club granata l’anno scorso quando era nata l’ipotesi, poi accantonata, del “progetto Mirabello”. Una voce sempre più forte all’interno del club è anche quella di Luca Quintavalla, ad dell’azienda Olmedo che ha trovato fin da subito un ottimo feeling con Mike Piazza ed è una persona della quale il presidente granata in questo momento si fida molto.
Tornando a Franzone, era proprio lui a fare le veci del numero uno granata quando l’ex campione di baseball si trovava negli Stati Uniti. Era lui colui che dettava legge all’interno del club, che aveva in mano il timone sia della parte amministrativa che sportiva, perché era la figura di riferimento di Mike Piazza, colui al quale il presidente faceva riferimento per sapere quello che funzionava e quello che non funzionava all’interno del club. Questo fino al mese di marzo, quando Alicia, la moglie del presidente, ha voluto iniziare a guardare approfonditamente all’interno della gestione del club, diventando lei la figura di riferimento. Anche nel momento in cui Piazza ha fatto ritorno negli States, Alicia è rimasta a Reggio e la figura di Franzone si è eclissata sempre di più, fino ad arrivare alle dimissioni annunciate nella giornata di ieri con una lunga lettera dallo stesso ad granata che, comunque, rimarrà in carica fino al 20 giugno. Perché nonostante tutta la rivoluzione scoppiata all’interno della società la squadra, sul campo, si sta ancora giocando una promozione in serie B che i tifosi aspettano da troppo tempo.
Maurizio Franzone ha voluto comunque ringraziare Mike Piazza e la città di Reggio con una lunga lettera «Il mio primo pensiero, in questo momento, va al presidente Piazza. A Mike desidero esprimere la mia riconoscenza per l’opportunità che mi ha concesso nel ricoprire un ruolo tanto importante all’interno di un club prestigioso e di grande tradizione come quello granata. Quando ho assunto la carica di Direttore Generale e Amministratore Delegato avevo, tra gli altri, alcuni obiettivi fondamentali: sviluppare e implementare nel migliore dei modi i rapporti con le istituzioni cittadine, nonché gli sponsor e gli altri club ed essere, al contempo, punto di riferimento del club nel tessuto socio-connettivo della città. Credo, in tutta sincerità, di aver assolto fino in fondo il compito affidatomi. I risultati sportivi si sono rivelati eccellenti con la prima squadra pienamente in corsa per raggiungere una promozione sognata da tutti per molto tempo, e la Berretti e l’Under 17 alle Final Four per ciò che riguarda il Settore Giovanile granata - ha scritto l’ad, spiegando poi i motivi che hanno portato al suo addio in seguito ad un maggior coinvolgimento della proprietà nella vita del club - Le strade del club e del sottoscritto si separano, quindi. In presenza di un coinvolgimento diretto del-la proprietà in quelle che sono tutte le decisioni chiave del club prendendo pienamente le redini della vita della società, è più che giusto che questo cambio di strategia aziendale avvenga in piena autonomia. Senza condizionamenti». Finendo poi per ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che questa stagione sportiva potesse portare la squadra a giocarsi fino in fondo la serie B: «È in questo momento che il mio pensiero e profondo ringraziamento va allo staff del club - inteso come quello della sede e della squadra - . Tutti, dipendenti, collaboratori, tecnici e giocatori hanno lavorato intensamente e duramente al massimo livello di professionalità e dedizione. Un grazie, infine, all’intera comunità reggiana (istituzioni, sponsor, soci reggiani e, last but not least ,tifosi) per averci seguito sempre con passione e trasporto in una stagione che, si spera, possa es-sere ancora più ricca di soddisfazioni.
Il futuro. Mike Piazza e la moglie Alicia saranno sempre più coinvolti nella vita del club e, soprattutto, nella gestione amministrativa della Reggiana perchè, come confermato anche dallo stesso presidente nei giorni scorsi, d’ora in poi ci sarà una gestione più contenuta dei costi, pur mettendo al centro l’obiettivo di salire in categorie superiori nel medio periodo. La società adesso guarda avanti e il nome caldo per sostituire Franzone è quella Daniela Gozzi che era già stata vicina ad un ritorno nel club granata l’anno scorso quando era nata l’ipotesi, poi accantonata, del “progetto Mirabello”. Una voce sempre più forte all’interno del club è anche quella di Luca Quintavalla, ad dell’azienda Olmedo che ha trovato fin da subito un ottimo feeling con Mike Piazza ed è una persona della quale il presidente granata in questo momento si fida molto.
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