Gazzetta di Reggio

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Si avvicina la Granfondo: l’ handbike è la novità 

di Luigi Vinceti
Si avvicina la Granfondo: l’ handbike è la novità 

Domenica al via l’edizione 2017 della corsa organizzata dalla Cooperatori Il clou della giornata la gara riservata agli allievi al Parco di Lavezza

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REGGIO EMILIA. La Granfondo ciclistica dei Cooperatori reggiani compie 45 anni ma oltre la tradizione propone così tante novità che sembra alla prima edizione. L’appuntamento è per domenica con il coinvolgimento di vari testimonial, da Comuni e Regione a realtà imprenditoriali come Conad, Consorzio dei vini reggiani, Cantina di Canali, Grissin Bon. «Tutto nel nome dello sport» hanno sottolineato presentando l’evento Luca Simonelli e Franco Castagnetti che hanno accompagnato la descrizione con splendidi filmati dei luoghi attraversati e dettagli sul cimento che si articola in tre filoni.

Innanzi tutto c’è la pedalata non competitiva ma impegnativa. Si parte “alla francese” dalle 7.30 alle 8.30 da piazza Cavicchioni nel cuore di Albinea e si punta verso la montagna attraverso Cavazzone, Casina e Castelnuovo Monti prima di svoltare alle terre di Matilde, toccare Votigno e Rossena e rientrare al punto di partenza. Tempo massimo 15 ore con percorsi a scelta: breve di 48 km dislivello 253 metri; lungo 143 km (dislivello 2.678 metri). In tutti i luoghi calorose accoglienze (anche in costumi d’epoca) con specialità enogastronomiche, feste paesane, danze.

A sostanziare l’interesse per l’appuntamento alla “vernice” sono intervenuti i vertici della cooperazione sportiva a cominciare dal presidente Valentino Iotti ed amministratori di vari Comuni: per Albinea il sindaco Nico Giberti, per Canossa Luca Bolondi, per San Martino in Rio il sindaco Paolo Fuccio e l’assessore Luisa Ferrari, per Reggio Paolo Rozzi, per Castelnovo Monti Silvio Marcucci e Giulia Lirani oltre a Paolo Incerti per il Conad, Stefano Colli direttore della Cantina di Albinea Canali ed i “cicloaviatori” Sergio Soliani ed Alice Guazzetti che hanno documentato dal cielo gli itinerari.

Poi c’è la gara, questa sì sprint, riservata agli allievi che vengono lanciati nella mischia per scoprire nuovi talenti. Varrà fra l’altro per l’assegnazione del primo trofeo La luce di Caterina. A stuzzicare l’attenzione per le gare ciclistiche è stata certamente la tappa reggiana del Giro d’Italia e per parlarne sono stati coinvolti Giorgio Cimurri, Leopoldo Melli presidente della Fondazione dello sport di Reggio, il rappresentante del Coni Ivano Prandi, Marco Giaroli.

Ma torniamo alla gara Allievi: partenza alle 15.30 dal parco di Lavezza con circuito di 6,6 km da percorrere 10 volte con pendenze dal 6 al 12%.

Infine la novità della prima edizione della Granfondo Handbike annunciata alla presenza di alcuni concorrenti. Per loro direzione verso la Bassa reggiana attraverso Scandiano, Casalgrande, Rubiera, San Martino, ritorno a Masone, San Maurizio, Due Maestà e traguardo ad Albinea: distanza di 68.200 km percorso lungo, di 36.900 il corto e tratto cronometrato di 5.500.



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