Il Giro d’Italia Under 23 fa tappa a Castellarano
di Aldo Spadoni
Ciclismo, alle 13 la partenza del circuito che attraversa Scandiano e Casalgrande Al via i correggesi Giulio Branchini e Cezary Grodzicki con il talento Daniel Savini
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CASTELLARANO. Scatta alle ore 13 da Castellarano la seconda tappa del 40° Giro d'Italia riservato agli Under 23. Al via anche i due correggesi Giulio Branchini e Cezary Grodzicki.
Il tracciato. La tappa si svolge su un circuito che da piazza XX Luglio arriverà all’abbazia di San Valentino, dopo il primo tratto il km 0 è posto alla Ceramica Cem di Casalgrande. Saranno quattro le tornate di 31,2 km. da compiere attraversando Scandiano, Pratissolo, Rondinara, Abbazia San Valentino dove è posto il Gran Premio della Montagna, Castellarano.
I partecipanti. Saranno 29 formazioni composte da sei atleti ciascuna provenienti da dieci paesi tra Continental, Under 23 e rappresentative nazionali e regionali. Tra le squadre candidate ad essere protagoniste la corazzata della Colpack capitanata da Marco Negrente e Matteo Sobrero, la Zalf Euromobil Fior Nicola Conci, Filippo Rocchetti, Riccardo Lucca, Filippo Calderaro e Simone Bevilacqua. Nella Palazzago Amarù oltre a Branchini e Grodzicki è presente il campione europeo Aleksandr Riabushenko. Altri atleti di sicuro interesse saranno la coppia della Cyclingteam Friuli composta da Alessandro Pessot e Matteo Fabbro e quella della Gavardo formata da Michele Piccot ed Enrico Logica, Gianmarco Begnoni della General Store, Imerio Cima, Aleksandr Vlasov e Luca Raggio trio della Viris Maserati, Yuri Colonna dell'Altopack e la coppia maglia Hopplà composta da Massimo Rosa e Lorenzo Fortunato.
I reggiani. È reggiana anche la grande promessa Daniel Savini che, cresciuto nel Team Barba si trasferì con la famiglia da Castelnovo Sotto in Toscana, ora gareggia con la Maltinti.
Giulio Branchini, al secondo anno nella categoria, è una delle promesse del ciclismo tricolore, in questa stagione ha partecipato con la maglia della nazionale alla Vuelta de la Juventud, corsa a tappe in Colombia, oltre ad aver ottenuto un brillante terzo posto alla Coppa Cicogna. Cresciuto tra Team Barba e Nial Correggio, già nella passata stagione ha brillato in tante gare, prima tra tutte il Liberazione a Roma quando rischiò di fare il colpaccio. Per il ds Olivano Locatelli è il classico uomo d'attacco e lo dimostrano gli oltre 600 chilometri di fuga in questa stagione , dove ha lottato con i più forti della categoria nel Giro del del Belvedere a Treviso, nel Palio del Recioto a Negrar e nell’Internazionale di Collecchio. Cezary Grodzicki di nazionalità polacca è cresciuto a Prato di Correggio, è un atleta completo, che come Branchini ama attaccare quando il percorso si fa difficile, ottimo pistard l'anno scorso ha vinto il titolo italiano nella specialità madison su pista.
Il tracciato. La tappa si svolge su un circuito che da piazza XX Luglio arriverà all’abbazia di San Valentino, dopo il primo tratto il km 0 è posto alla Ceramica Cem di Casalgrande. Saranno quattro le tornate di 31,2 km. da compiere attraversando Scandiano, Pratissolo, Rondinara, Abbazia San Valentino dove è posto il Gran Premio della Montagna, Castellarano.
I partecipanti. Saranno 29 formazioni composte da sei atleti ciascuna provenienti da dieci paesi tra Continental, Under 23 e rappresentative nazionali e regionali. Tra le squadre candidate ad essere protagoniste la corazzata della Colpack capitanata da Marco Negrente e Matteo Sobrero, la Zalf Euromobil Fior Nicola Conci, Filippo Rocchetti, Riccardo Lucca, Filippo Calderaro e Simone Bevilacqua. Nella Palazzago Amarù oltre a Branchini e Grodzicki è presente il campione europeo Aleksandr Riabushenko. Altri atleti di sicuro interesse saranno la coppia della Cyclingteam Friuli composta da Alessandro Pessot e Matteo Fabbro e quella della Gavardo formata da Michele Piccot ed Enrico Logica, Gianmarco Begnoni della General Store, Imerio Cima, Aleksandr Vlasov e Luca Raggio trio della Viris Maserati, Yuri Colonna dell'Altopack e la coppia maglia Hopplà composta da Massimo Rosa e Lorenzo Fortunato.
I reggiani. È reggiana anche la grande promessa Daniel Savini che, cresciuto nel Team Barba si trasferì con la famiglia da Castelnovo Sotto in Toscana, ora gareggia con la Maltinti.
Giulio Branchini, al secondo anno nella categoria, è una delle promesse del ciclismo tricolore, in questa stagione ha partecipato con la maglia della nazionale alla Vuelta de la Juventud, corsa a tappe in Colombia, oltre ad aver ottenuto un brillante terzo posto alla Coppa Cicogna. Cresciuto tra Team Barba e Nial Correggio, già nella passata stagione ha brillato in tante gare, prima tra tutte il Liberazione a Roma quando rischiò di fare il colpaccio. Per il ds Olivano Locatelli è il classico uomo d'attacco e lo dimostrano gli oltre 600 chilometri di fuga in questa stagione , dove ha lottato con i più forti della categoria nel Giro del del Belvedere a Treviso, nel Palio del Recioto a Negrar e nell’Internazionale di Collecchio. Cezary Grodzicki di nazionalità polacca è cresciuto a Prato di Correggio, è un atleta completo, che come Branchini ama attaccare quando il percorso si fa difficile, ottimo pistard l'anno scorso ha vinto il titolo italiano nella specialità madison su pista.
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