Young Boys
Il Progetto Intesa alza la coppa al cielo
di Luca Cavazzoni
I ragazzi di Mauro Davoli vincono e riportano il titolo a Reggio
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Trionfo in rimonta per il Progetto Intesa, che riporta il titolo nel reggiano.
Il Cavazzoli Young Boys va ai ragazzi di Mauro Davoli, in panchina con la sua immancabile cartellina sempre tra le mani. Tirelli e compagni prendono il posto del New Sorbolo Mezzani, alzando le braccia al cielo per la seconda volta nella storia. La precedente vittoria era datata 2015, sempre al Mirabello contro la Juventus Club Parma. Nonostante l’iniziale vantaggio, l’impressione è che abbia vinto la squadra più forte. Per metà primo tempo, reggiani più manovrieri e Montebello che prova a pungere di rimessa. Quasi inaspettato, c’è però il gol parmense. Sugli sviluppi di un corner, capocciata di Gramostini (24’). A fermare la sfera ci prova Monti, ma con la complicità anche della traversa il suo disperato tentativo risulterà vano.
La reazione del Progetto Intesa è immediata, tre giri di lancetta ed è già pari. Gramostini, croce e delizia parmense, stende Chirivi in area. Dal dischetto, realizza implacabile Ferrara spedendo all’incrocio dei pali (28’). Al rientro dagli spogliatoi, mister Davoli fa subito quattro cambi (portiere compreso). Rosati Donelli, al 7’, si trova libero in area ma di testa indirizza a lato. Ne approfittano allora i reggiani, che mettono la freccia con Serpentino (11’). Da sottomisura, il neo-entrato è freddo e su incertezza della retroguardia avversaria buca Lucani. Nel finale salva Gandellini, che vola sulla punizione di Barazzoni. Poi potrebbe starci addirittura il tris, ma Boukal non centra lo specchio. A questo punto, su tre finali raggiunte il Progetto Intesa ha fallito solo quella del 2008 (contro il Castellarano). Finisce male la prima volta del Montebello, che si consola con il titolo di capocannoniere di Sechi (a segno sei volte nel torneo). (l.c.)
Il Cavazzoli Young Boys va ai ragazzi di Mauro Davoli, in panchina con la sua immancabile cartellina sempre tra le mani. Tirelli e compagni prendono il posto del New Sorbolo Mezzani, alzando le braccia al cielo per la seconda volta nella storia. La precedente vittoria era datata 2015, sempre al Mirabello contro la Juventus Club Parma. Nonostante l’iniziale vantaggio, l’impressione è che abbia vinto la squadra più forte. Per metà primo tempo, reggiani più manovrieri e Montebello che prova a pungere di rimessa. Quasi inaspettato, c’è però il gol parmense. Sugli sviluppi di un corner, capocciata di Gramostini (24’). A fermare la sfera ci prova Monti, ma con la complicità anche della traversa il suo disperato tentativo risulterà vano.
La reazione del Progetto Intesa è immediata, tre giri di lancetta ed è già pari. Gramostini, croce e delizia parmense, stende Chirivi in area. Dal dischetto, realizza implacabile Ferrara spedendo all’incrocio dei pali (28’). Al rientro dagli spogliatoi, mister Davoli fa subito quattro cambi (portiere compreso). Rosati Donelli, al 7’, si trova libero in area ma di testa indirizza a lato. Ne approfittano allora i reggiani, che mettono la freccia con Serpentino (11’). Da sottomisura, il neo-entrato è freddo e su incertezza della retroguardia avversaria buca Lucani. Nel finale salva Gandellini, che vola sulla punizione di Barazzoni. Poi potrebbe starci addirittura il tris, ma Boukal non centra lo specchio. A questo punto, su tre finali raggiunte il Progetto Intesa ha fallito solo quella del 2008 (contro il Castellarano). Finisce male la prima volta del Montebello, che si consola con il titolo di capocannoniere di Sechi (a segno sei volte nel torneo). (l.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
