Mazza “dona” la salvezza alla Crisden
di Riccardo Bellelli
Basket C Silver: il castelnovese segna il canestro decisivo e mette ko l’Olimpia
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CASTELNOVO SOTTO. La Crisden Rebasket vince gara 3 e centra la salvezza. Partita vietata ai deboli di cuore, in un finale punto a punto, è del castelnovese doc Mazza, il canestro decisivo: sul punteggio di 69-68, per l'Olimpia si inventa il canestro del 70-69 a 42 secondi dal termine del match.
Nell'azione successiva la difesa reggiana contiene l'attacco bolognese, la Crisden non la chiude e nell'ultimo possesso l'Olimpia ha ancora 20 secondi per dire una parola definitiva sulle sorti del campionato degli avversari, ma sbaglia con Pedini e i reggiani si aggiudicano match e salvezza.
La squadra di Casoli parte forte, Bettelli in cattedra con 6 punti e dopo quattro minuti di gioco la Crisden è avanti (14-0). Immediato il time out per i padroni di casa, che porta subito i benefici sperati e con un parziale di 9-0 firmato Franceschini e Binassi arriva al settimo minuto sul (9-14). L'attacco Rebasket non trova più sbocchi, l' Olimpia prende coraggio e chiude il primo quarto avanti (16-15). Nel secondo quarto regna l'equilibrio fino a tre minuti dal termine, ma sono le triple di Franceschini a consegnare ai bolognesi il più sette al riposo (35-28).
Alla ripresa della pausa lunga, l' Olimpia piazza un parziale devastante e raggiunge il massimo vantaggio (43-30), nella Rebasket arriva il quarto fallo dì Bettelli, ma Castagnaro e Defant prendono in mano la squadra , coadiuvati dall'attenta regia di Melli e dalla concretezza di Villani sotto le plance . I reggiani arrivano così a meno due (45-43). Coach Casoli ordina la zona 3-2, l'Olimpia non ci capisce più nulla, ed è ancora Defant con una tripla pazzesca a dare il vantaggio alla Crisden (48-46). Nell'ultimo minuto del terzo quarto Corazza e Dall'Osso riportano i bolognesi con il naso avanti (51-48). Ultimo e decisivo quarto, sale la tensione in un palazzetto gremito, regna l'equilibrio tra le due squadre, Castagnaro con un gioco da tre punti concretizza il più quattro (65-61) a cinque minuti dal termine. Risponde per l'Olimpia un ispirato Venturi, per il (67-67 ) a due minuti dal termine, ma il dio del basket ha deciso che le sorti ed il destino di questo sofferto campionato fossero in mano ad un castelnovese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nell'azione successiva la difesa reggiana contiene l'attacco bolognese, la Crisden non la chiude e nell'ultimo possesso l'Olimpia ha ancora 20 secondi per dire una parola definitiva sulle sorti del campionato degli avversari, ma sbaglia con Pedini e i reggiani si aggiudicano match e salvezza.
La squadra di Casoli parte forte, Bettelli in cattedra con 6 punti e dopo quattro minuti di gioco la Crisden è avanti (14-0). Immediato il time out per i padroni di casa, che porta subito i benefici sperati e con un parziale di 9-0 firmato Franceschini e Binassi arriva al settimo minuto sul (9-14). L'attacco Rebasket non trova più sbocchi, l' Olimpia prende coraggio e chiude il primo quarto avanti (16-15). Nel secondo quarto regna l'equilibrio fino a tre minuti dal termine, ma sono le triple di Franceschini a consegnare ai bolognesi il più sette al riposo (35-28).
Alla ripresa della pausa lunga, l' Olimpia piazza un parziale devastante e raggiunge il massimo vantaggio (43-30), nella Rebasket arriva il quarto fallo dì Bettelli, ma Castagnaro e Defant prendono in mano la squadra , coadiuvati dall'attenta regia di Melli e dalla concretezza di Villani sotto le plance . I reggiani arrivano così a meno due (45-43). Coach Casoli ordina la zona 3-2, l'Olimpia non ci capisce più nulla, ed è ancora Defant con una tripla pazzesca a dare il vantaggio alla Crisden (48-46). Nell'ultimo minuto del terzo quarto Corazza e Dall'Osso riportano i bolognesi con il naso avanti (51-48). Ultimo e decisivo quarto, sale la tensione in un palazzetto gremito, regna l'equilibrio tra le due squadre, Castagnaro con un gioco da tre punti concretizza il più quattro (65-61) a cinque minuti dal termine. Risponde per l'Olimpia un ispirato Venturi, per il (67-67 ) a due minuti dal termine, ma il dio del basket ha deciso che le sorti ed il destino di questo sofferto campionato fossero in mano ad un castelnovese.
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