Progetto Intesa in trionfo dopo un torneo perfetto
La squadra di Davoli ha vinto 8 partite su 8, subendo soltanto tre gol
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REGGIO EMILIA. Battere la concorrenza parmense nella categoria Young Boys non è mai facile, tanto che – su 30 edizioni disputate – per ben 12 volte il trofeo della competizione riservata ai Giovanissimi è finito oltr’Enza.
Nell’anno del giubileo degli Young Boys (quest’anno si disputava infatti la 30esima edizione), il torneo “Aldo Cavazzoli” è stato vinto da una squadra reggiana, il Progetto Intesa, che succede nell’albo d’oro al New Sorbolo Mezzani e bissa lo storico primo successo che la formazione della Bassa reggiana aveva conquistato due anni fa, nel 2015, dopo aver perso la finale nel 2008 contro il Castellarano.
E per vincere, manco a dirlo, la squadra guidata da Mauro Davoli ha dovuto battere una squadra parmense, il Montebello, che era alla sua prima finale e ce l’ha messa tutta (passando anche in vantaggio prima di arrendersi con il risultato di 2-1 a favore dei reggiani) per alzare il suo primo trofeo.
In precedenza, però, il rullo compressore Progetto Intesa – che ha conquistato il trofeo vincendo tutte le partite disputate – aveva affrontato soltanto formazioni reggiane.
Dopo aver dominato il girone B, vincendo tutte e tre le partite (contro Terre Matildiche, BibbianoSanPolo e Castellarano) segnando sette gol e subendone soltanto uno, il Progetto Intesa ha battuto la Sammartinese 2-0 nella gara di qualificazione agli ottavi di finale. Negli ottavi è poi stata la Rubierese a cedere alla formazione della Bassa, che si è imposta 2-0.
Più risicato il successo sulla Virtus Libertas (1-0) ai quarti di finale, mentre in semifinale sono stati necessari i tempi supplementari per aver ragione del forte Sporting Chiozza, battuto 2-1 dopo l’1-1 con cui si erano chiusi i tempi regolamentari.
Il capolavoro è arrivato in finale quando, sotto di un gol, la squadra ha saputo reagire, rimontare e vincere, prima di alzare al cielo il trofeo.
Nell’anno del giubileo degli Young Boys (quest’anno si disputava infatti la 30esima edizione), il torneo “Aldo Cavazzoli” è stato vinto da una squadra reggiana, il Progetto Intesa, che succede nell’albo d’oro al New Sorbolo Mezzani e bissa lo storico primo successo che la formazione della Bassa reggiana aveva conquistato due anni fa, nel 2015, dopo aver perso la finale nel 2008 contro il Castellarano.
E per vincere, manco a dirlo, la squadra guidata da Mauro Davoli ha dovuto battere una squadra parmense, il Montebello, che era alla sua prima finale e ce l’ha messa tutta (passando anche in vantaggio prima di arrendersi con il risultato di 2-1 a favore dei reggiani) per alzare il suo primo trofeo.
In precedenza, però, il rullo compressore Progetto Intesa – che ha conquistato il trofeo vincendo tutte le partite disputate – aveva affrontato soltanto formazioni reggiane.
Dopo aver dominato il girone B, vincendo tutte e tre le partite (contro Terre Matildiche, BibbianoSanPolo e Castellarano) segnando sette gol e subendone soltanto uno, il Progetto Intesa ha battuto la Sammartinese 2-0 nella gara di qualificazione agli ottavi di finale. Negli ottavi è poi stata la Rubierese a cedere alla formazione della Bassa, che si è imposta 2-0.
Più risicato il successo sulla Virtus Libertas (1-0) ai quarti di finale, mentre in semifinale sono stati necessari i tempi supplementari per aver ragione del forte Sporting Chiozza, battuto 2-1 dopo l’1-1 con cui si erano chiusi i tempi regolamentari.
Il capolavoro è arrivato in finale quando, sotto di un gol, la squadra ha saputo reagire, rimontare e vincere, prima di alzare al cielo il trofeo.
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