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Conad, continua la diaspora: via anche Cargioli 

di Francesca Manini
Conad, continua la diaspora: via anche Cargioli 

Volley serie A2, il centrale lascia Reggio per la stessa destinazione di Dolfo, la Caloni Bergamo

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REGGIO EMILIA. Prima la banda volata in A2 a Bergamo, Ludovico Dolfo, poi l’opposto da mille una partita approdato in A1 a Piacenza, Ivan Arthur Kody, e adesso anche il centrale Antonio Cargioli che raggiunge il collega Dolfo alla Caloni Agnelli Bergamo. La Conad Volley Tricolore perde così il terzo titolare della scorsa stagione a fronte di un solo arrivo ufficializzato, quello della banda Andrea Ippolito. La firma, avvenuta pochi giorni fa, viene resa nota oggi da un “Cargio” raggiante che dopo due anni ringrazia e saluta Reggio dichiarandosi pronto per una nuova avventura.

Centrale classe 1994 nato a Milano e residente a Parma, ha esordito in B2 con l’Audax Parma passando poi in B1 all’Universal Pallavolo Carpi e facendosi notare in Serie A2 proprio tra le fila della Conad.

Dopo un anno da riserva, nella scorsa stagione è arrivato per lui il posto da titolare dove si è fatto sentire soprattutto a muro.

Da lì la chiamata di Bergamo.

«Sì, mi hanno contattato proponendomi di passare alla corte di Graziosi, un allenatore molto preparato che sa far crescere i giovani come ha dimostrato di saper fare a Potenza Picena. E’ quello che fa per me che ho ancora molto da crescere».

L’ha convinta l’allenatore e poi…

«Le ambizioni importanti della società che dopo aver affrontato a testa alta i play-off l’anno scorso, vuole continuare a fare bene. L’obiettivo è disputare un altro campionato di livello e questo mi alletta molto. Dovrei essere titolare insieme a Cioffi ma come sempre il posto devo sudarmelo in palestra».

Dalla Conad cosa le hanno detto?

«Ho parlato con Azzio Santini che mi ha proposto di rimanere a buone condizioni ma ci ho pensato bene a ho capito che non è questione di condizioni, di Bergamo mi allettano l’ambiente e la possibilità di crescere. Se vado via non è colpa di Reggio che anzi, devo ringraziare per avermi trasformato in un giocatore di A2, ma la mia volontà ora è un’altra».

La carica non le manca..

«Sono molto carico e anche se nei confronti di Reggio dispiace dirlo, non vedo l’ora di iniziare a Bergamo. Fremo perché arrivi la preparazione atletica, consapevole però che un po’ di meritato riposo dopo una stagione così impegnativa non gusta, soprattutto per il tempo libero che ora ho per studiare per l’università, ingegneria meccanica».

Se Dolfo e Kody fossero rimasti…

«Io sarei andato comunque, anche se Held come allenatore, essendo un centrale di lunga esperienza, sono sicuro che mi sarebbe piaciuto. Ora però sento che è il momento di mettermi alla prova lasciando le certezze del nido, solo così posso crescere».

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