rugby / eccellenza
Il talento Alessandro Mordacci nuova terza linea del Conad
REGGIO EMILIA. Terzo acquisto per i Diavoli che mettono dentro un altro giovane talento, ancora dall’Accademia Ivan Francescato. Si tratta della terza linea Alessandro Mordacci (classe 1997), atleta...
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REGGIO EMILIA. Terzo acquisto per i Diavoli che mettono dentro un altro giovane talento, ancora dall’Accademia Ivan Francescato. Si tratta della terza linea Alessandro Mordacci (classe 1997), atleta cresciuto nel vivaio dell’Amatori Parma, messosi in mostra negli ultimi due anni nel team dell'Accademia Nazionale Ivan Francescato, il quale ha deciso di continuare il suo percorso sportivo facendo un passo avanti, ovvero dalla Serie A all'Eccellenza, unendosi al gruppo reggiano.
«Ho iniziato a giocare a rugby a 5 anni con l’Amatori Parma - racconta il nuovo avanti rossonero - e sono rimasto con il mio club d'origine fino a due anni fa quando sono entrato a far parte dell'Accademia Nazionale Ivan Francescato».
L'esperienza di Mordacci tuttavia non è solamente a livello italiano. Il nuovo avanti del Conad infatti ha già giocato a livello internazionale con la maglia azzurra.
«Ho fatto tutto il percorso giovanile con la nazionale - spiega la terza linea assoldata da Roberto Manghi - dall’Under 17 fino all'Under 20. Due estati fa inoltre, nel 2015, ho rivestito anche il ruolo di capitano nel tour in Sudafrica».
«Mi vedo bene a Reggio - afferma -. Ho parlato con Roberto Manghi e mi sono avvicinato al Rugby Reggio per il progetto che proponeva la società reggiana. Il club infatti da anni punta sugli atleti del territorio di Reggio e Parma. Inoltre sta costruendo un team giovane e competitivo, per questo la proposta mi è sembrata da subito allettante. Sto seguendo anche la campagna acquisti rossonera e la dirigenza sta operando belle scelte riguardo i nuovi innesti. Speriamo di essere competitivi a settembre per arrivare a un risultato di alto livello».
Intanto anche Alessandro Mordacci rientra nel progetto della società Rugby Reggio di investire sui giovani sì di talento, ma che abbiano inoltre voglia di costruire un proprio futuro anche al di fuori dello sport. Il giovane avanti dei Diavoli infatti sta frequentando la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Parma.
Lascia invece il team reggiano l’avanti Riccardo Freddo. Dopo due anni con il gruppo rossonero, il rodigino terza linea non proseguirà la sua avventura in rossonero.
«Ho parlato con Roberto Manghi e alla fine ho deciso di non rimanere a Reggio - spiega Riccardo Freddo -. Non so ancora dove andrò per la prossima stagione, ma non sarò con la squadra rossonera. Sto cercando una realtà che mi permetta di giocare, ma che mi lasci anche più tempo da dedicare allo studio». (g.d.b.e.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ho iniziato a giocare a rugby a 5 anni con l’Amatori Parma - racconta il nuovo avanti rossonero - e sono rimasto con il mio club d'origine fino a due anni fa quando sono entrato a far parte dell'Accademia Nazionale Ivan Francescato».
L'esperienza di Mordacci tuttavia non è solamente a livello italiano. Il nuovo avanti del Conad infatti ha già giocato a livello internazionale con la maglia azzurra.
«Ho fatto tutto il percorso giovanile con la nazionale - spiega la terza linea assoldata da Roberto Manghi - dall’Under 17 fino all'Under 20. Due estati fa inoltre, nel 2015, ho rivestito anche il ruolo di capitano nel tour in Sudafrica».
«Mi vedo bene a Reggio - afferma -. Ho parlato con Roberto Manghi e mi sono avvicinato al Rugby Reggio per il progetto che proponeva la società reggiana. Il club infatti da anni punta sugli atleti del territorio di Reggio e Parma. Inoltre sta costruendo un team giovane e competitivo, per questo la proposta mi è sembrata da subito allettante. Sto seguendo anche la campagna acquisti rossonera e la dirigenza sta operando belle scelte riguardo i nuovi innesti. Speriamo di essere competitivi a settembre per arrivare a un risultato di alto livello».
Intanto anche Alessandro Mordacci rientra nel progetto della società Rugby Reggio di investire sui giovani sì di talento, ma che abbiano inoltre voglia di costruire un proprio futuro anche al di fuori dello sport. Il giovane avanti dei Diavoli infatti sta frequentando la facoltà di Scienze Politiche all’Università di Parma.
Lascia invece il team reggiano l’avanti Riccardo Freddo. Dopo due anni con il gruppo rossonero, il rodigino terza linea non proseguirà la sua avventura in rossonero.
«Ho parlato con Roberto Manghi e alla fine ho deciso di non rimanere a Reggio - spiega Riccardo Freddo -. Non so ancora dove andrò per la prossima stagione, ma non sarò con la squadra rossonera. Sto cercando una realtà che mi permetta di giocare, ma che mi lasci anche più tempo da dedicare allo studio». (g.d.b.e.)
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